Cronaca

Violenza, botte minacce con un coltello e intimidazioni: “Ricordati la mia faccia”. Denunciati quattro giovani

Grazie a un’indagine rapida e meticolosa, i Carabinieri, in collaborazione con la Procura, hanno identificato e assicurato alla giustizia i presunti responsabili di due rapine che avevano generato notevole allarme sociale a San Secondo. Gli episodi, avvenuti a maggio e giugno, hanno visto come vittime un diciottenne e un trentenne del posto.

Il primo episodio si è verificato il 23 maggio. Un diciottenne, mentre si recava dal tabaccaio, è stato avvicinato da un gruppo di quattro ragazzi. Inizialmente, gli hanno chiesto una sigaretta e poi 5 euro. Subito dopo, lo hanno circondato, bloccato e gli hanno sottratto il portafoglio contenente 45 euro. L’intera azione è stata accompagnata da minacce e intimidazioni. Prima di fuggire, uno dei rapinatori ha minacciato la vittima dicendogli: “guarda bene la mia faccia”.

Un evento ancora più grave è avvenuto il 10 giugno, quando un trentenne è stato aggredito e rapinato della sua catenina d’argento. La vittima ha raccontato ai Carabinieri di essere stato avvicinato da tre ragazzi stranieri mentre si trovava con la sua ragazza vicino a una pizzeria. Dopo aver notato uno di loro seduto sul cofano della sua auto, ha subito una violenta aggressione con ripetuti pugni al volto.

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Uno dei malviventi ha persino estratto un coltello e ha tentato di colpirlo. Solo l’intervento di alcune persone presenti ha interrotto l’assalto. Dopo essersi allontanato, il trentenne ha scoperto che i ragazzi gli avevano sottratto la catenina d’argento che portava al collo.

Le indagini successive hanno permesso ai Carabinieri di collegare i due episodi e di raccogliere prove decisive, portando all’identificazione dei presunti autori e alla loro successiva cattura.