Cronaca

Viale Toschi, da ordinaria passeggiata a incubo: rapina con coltello in Viale Toschi: avvicinato con una scusa, minacciato e derubato della collana d’oro

Un pomeriggio di ordinaria passeggiata si è trasformato in un incubo di ordinaria follia per un ventenne italiano residente in città, vittima di una violenta rapina in Viale Toschi la scorsa estate. L’episodio, ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente, ha portato alla denuncia di due coetanei di origine straniera.

L’aggressione è avvenuta in pieno giorno. La vittima, un 20enne, è stata fermata da due giovani con un chiaro pretesto per distrarla. Uno dei due ha avvicinato il ragazzo mostrandogli la fotografia di una ragazza sul cellulare e chiedendo se per caso la conoscesse.

Sfruttando il momento di distrazione, l’altro aggressore si è posizionato alle spalle della vittima e, con un gesto fulmineo e violento, le ha strappato dal collo la collana d’oro che indossava.

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Quando il ragazzo derubato ha reagito, tentando di recuperare il prezioso monile, la situazione è rapidamente degenerata: il giovane che aveva posto il pretesto iniziale ha estratto un coltello dai pantaloni, minacciando la vittima. Impaurito, il ventenne ha desistito, permettendo ai due rapinatori di dileguarsi velocemente con la refurtiva.

La mattina successiva, la vittima si è presentata presso la caserma di strada delle Fonderie per sporgere denuncia, fornendo ai militari una descrizione dettagliata sia della collana rubata sia dei due aggressori.

I Carabinieri hanno immediatamente avviato una meticolosa indagine. Sfruttando gli identikit, ma soprattutto grazie a una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche criminali locali, le forze dell’ordine hanno ristretto rapidamente il cerchio. L’attività di prevenzione e osservazione condotta nel tempo si è rivelata cruciale.

L’attenzione si è focalizzata su due 20enni magrebini, noti per frequentare l’area di Viale Toschi e gravati da precedenti specifici per reati analoghi. Entrambi risultano essere senza una stabile dimora in Italia.

Al termine della serrata indagine, i due stranieri sono stati identificati e denunciati in concorso per rapina alla Procura della Repubblica di Parma.