La Polizia di Stato di Parma ha tratto in arresto un 18enne italiano residente fuori provincia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel primo pomeriggio di ieri 24 settembre u.s., , un equipaggio delle volanti impegnate nella normale attività di controllo del territorio, mentre transitava in Viale Toschi, notava un gruppo di ragazzi che sostavano dinanzi alle scalinate. Gli operatori, insospettiti dal movimento repentino di uno dei ragazzi al fine di occultare qualcosa e ben sapendo che la zona è sovente luogo di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, decidevano di controllarlo.
Il ragazzo, identificato per un cittadino italiano 18enne sin da subito manifestava nervosismo e insofferenza al controllo di polizia. Alla richiesta degli operatori di esibire il contenuto delle proprie tasche, lo stesso ne mostrava ovvero un portafogli contenente 6 banconote da 20 euro, e i propri documenti. Nello zaino veniva rinvenuto una bustina trasparente dell’Ikea contenente verosimilmente sostanza stupefacente, che il 18enne riferiva in un primo momento essere sale da cucina.
A questo punto gli operatori decidevano di accompagnare il 18enne in ufficio per ulteriori accertamenti. In Questura gli operatori rinvenivano, altri 4 involucri chiusi contenente sostanza bianca in cristalli , e altre due bustine contenente sostanza stupefacente diversa dalla precedente, oltre ad ulteriori due banconote da 50 euro e tre banconote da 5 euro.
La presumibile sostanza stupefacente rinvenuta veniva sequestrata. L’analisi qualitativa effettuata dal Gabinetto provinciale di Polizia Scientifica, evidenziava che la sostanza stupefacente custodita nella bustina dell’Ikea e i 4 involucri risultavano essere sostanza stupefacente del tipo Ketamina per un peso complessivo di 58,7 grammi, mentre il contenuto dei due involucri di plastica risultava essere sostanza stupefacente del tipo LSD per un peso complessivo di 0,5 grammi. Il 18enne, con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, terminate le formalità di rito veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria veniva trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo
