Cronaca

Temporale e “truffa” del guasto elettrico: truffatori messi in fuga dalla Polizia

Un pomeriggio di maltempo, un guasto elettrico improvviso e un conto esorbitante spuntato dal nulla. È la disavventura vissuta ieri sera a Parma da una coppia di coniugi polacchi, finita con il duplice intervento della Polizia di Stato e la fuga dei presunti professionisti davanti alla Guardia di Finanza.

Il fatto: 645 euro per un interruttore, ma niente fattura

A seguito del violento nubifragio che ha colpito la città, la coppia ha subito un blackout in casa. Per risolvere l’emergenza, i due hanno cercato su internet il contatto di un’agenzia, richiedendo l’intervento urgente di un tecnico.

Poco dopo si sono presentati alla porta due elettricisti. Dopo aver avvisato i clienti sui costi fissi della chiamata, i tecnici hanno sostituito un interruttore danneggiato. È a quel punto che la situazione è degenerata:

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  • Inizialmente i tecnici hanno chiesto 300 euro.
  • A lavoro ultimato, la richiesta è balzata a 500 euro più IVA, per un totale di 645 euro.

I proprietari di casa si sono detti disposti a pagare, ma a una condizione: l’emissione immediata di una regolare fattura. Di fronte al rifiuto dei due artigiani, che hanno accampato diverse scuse, la coppia ha deciso di non sborsare un centesimo, spingendo i tecnici ad allontanarsi e richiedendo l’intervento della Polizia.

Il secondo round e il tentato blitz notturno

Mentre gli agenti della Volante erano ancora sul posto per raccogliere le testimonianze, si sono presentati tre italiani (una donna di 48 anni e due uomini di 49 e 37 anni). La donna, qualificatasi come la moglie del titolare della ditta, ha sostenuto di essere lì per consegnare la fattura e riscuotere il denaro. Tuttavia, non mostrando alcun documento fiscale, il gruppo è rimasto a mani vuote e se n’è andato.

La storia, però, non è finita lì. Verso le 23:30, la 48enne e uno dei complici sono tornati alla carica bussando nuovamente alla porta dei coniugi, pretendendo ancora una volta i soldi e, ancora una volta, senza alcuna fattura.

La fuga all’arrivo della Finanza

I coniugi hanno allertato nuovamente il 113. All’arrivo della Volante, gli agenti hanno deciso di tagliare la testa al toro richiedendo il supporto immediato di una pattuglia della Guardia di Finanza. La sola menzione delle Fiamme Gialle ha messo in fuga i due malintenzionati, che si sono dileguati rapidamente.

Dai successivi controlli della Polizia è emerso che il titolare della ditta in questione non era nuovo a questo genere di comportamenti, registrando precedenti analoghi. I coniugi sono stati informati dagli agenti sulle modalità per sporgere regolare denuncia.

Il vademecum della Polizia: come difendersi

La Polizia di Stato di Parma ha colto l’occasione per mettere in guardia i cittadini dalle truffe svuota-tasche, invitando alla massima cautela quando si cercano artigiani del “pronto intervento” sul web.

Per evitare brutte sorprese, prima di ogni lavoro è fondamentale pretendere: un preventivo scritto prima dell’inizio dei lavori.Una fattura dettagliata che specifichi chiaramente: il costo del diritto di chiamata, le ore effettive di manodopera e il prezzo dei singoli pezzi di ricambio.