I Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno intensificato il controllo del territorio con un servizio straordinario concentrato sulle strutture ricettive in stato di abbandono, sia nel centro termale che nelle aree limitrofe. L’intervento è nato in risposta alle segnalazioni dei cittadini che lamentavano come tali edifici fossero diventati rifugi di fortuna per senzatetto, creando situazioni di degrado e insicurezza.
L’azione delle Forze dell’Ordine è stata resa ancor più urgente dai recenti fatti di cronaca, in particolare il rinvenimento del cadavere di uno straniero in un albergo in disuso della zona. Il dispositivo, composto da 5 pattuglie con personale in uniforme e in borghese, ha agito con l’obiettivo prioritario di ripristinare le condizioni di sicurezza nelle strutture abbandonate.


Controllo all’Hotel Astro: tre nordafricani sorpresi all’interno
Un controllo mirato è stato eseguito presso l’Hotel Astro di Tabiano, dove i militari hanno sorpreso all’interno tre cittadini di origini nordafricane. Dopo le procedure di identificazione, i tre sono stati allontanati. Le loro posizioni giuridiche sono attualmente al vaglio dei Carabinieri e della magistratura.
Arresto per evasione a Tabiano
Nel contesto di questa massiccia operazione di sicurezza, i Carabinieri della Stazione di Salsomaggiore Terme hanno anche proceduto all’arresto per evasione di un 22enne di origine straniera. Il giovane era domiciliato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il C.A.S. (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Tabiano.
L’evasione è stata scoperta durante uno dei controlli routinari, quotidianamente eseguiti dall’Arma per verificare l’osservanza delle misure restrittive imposte dall’Autorità Giudiziaria. Il 22enne, secondo quanto ricostruito dagli atti giudiziari, era stato inizialmente arrestato e condotto nel carcere di Ravenna lo scorso maggio con l’accusa di rapina aggravata dall’uso di arma (spray al peperoncino e un coltello) ai danni di un giovane cui era stato sottratto il telefono cellulare. Successivamente, ai primi di giugno, il G.I.P. del Tribunale di Ravenna aveva disposto la sostituzione della detenzione carceraria con gli arresti domiciliari presso il C.A.S. di Tabiano.
Constatata l’assenza del giovane dalla struttura, i Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche. La fuga è durata poco: grazie alla rapidità e all’efficacia delle indagini, i militari lo hanno rintracciato dopo pochi minuti all’interno di un bar della zona.
Considerata la palese evasione e la condotta recidiva del 22enne – già sorpreso e arrestato dai Carabinieri di Fidenza in un precedente episodio l’8 giugno – il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per evasione. A seguito della convalida, il Giudice ha disposto per il 22enne il prosieguo della misura cautelare in regime di arresti domiciliari.
