Gli agenti della Squadra Mobile di Parma hanno arrestato un uomo nigeriano di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione è scaturita da una meticolosa indagine, condotta tramite pedinamenti e appostamenti, che ha permesso di sventare un’attività di spaccio in una zona centrale della città.
L’operazione
L’attenzione degli investigatori è stata richiamata da un insolito viavai di veicoli nei pressi di un esercizio pubblico in via Trento. Le auto si fermavano per brevi istanti e i passeggeri, dopo aver avuto rapidi contatti con l’uomo, si allontanavano velocemente. Questa dinamica ha insospettito gli agenti, che sono intervenuti per un controllo.
Durante l’azione, un cliente è stato fermato poco dopo aver lasciato il luogo dell’incontro e ha consegnato una dose di cocaina, che aveva appena acquistato per 35 euro. A quel punto, gli agenti si sono concentrati sull’uomo nigeriano, trovandogli addosso 365 euro, denaro che è stato sequestrato in quanto ritenuto provento dell’attività illecita.
L’arresto e le precedenti condanne
Al momento dell’arresto, l’uomo ha opposto una violenta resistenza, sferrando pugni e calci contro gli agenti nel tentativo di fuggire. Solo dopo una difficile colluttazione gli investigatori sono riusciti a immobilizzarlo e a condurlo in Questura.
Il 34enne non è nuovo a questo tipo di reati, avendo già diverse condanne a carico per spaccio di stupefacenti, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Stamattina il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo il divieto di dimora a Parma e provincia, allontanandolo così dal territorio.
