Maxi sequestro della Guardia di Finanza in un esercizio commerciale di via Trento. I militari del Gruppo Parma hanno ritirato dal mercato 16.848 prodotti per la cura della persona e l’estetica, tutti privi dei requisiti minimi di sicurezza e delle etichettature obbligatorie per legge.
L’operazione è scattata nell’ambito di una serie di ispezioni mirate a tutelare la salute dei consumatori. Entrati nel negozio, gestito da cittadini di nazionalità nigeriana, i finanzieri del Nucleo Mobile hanno notato una grande quantità di merce non in linea con le rigide normative europee e nazionali. Tra gli scaffali sono stati individuati e rimossi numerosi articoli di consumo quotidiano, che spaziavano dai prodotti per il make-up e la cura del corpo come lozioni, creme e trucchi vari, fino ad accessori estetici come parrucche, collane, bracciali e persino spazzolini da denti.
Tutti i prodotti sequestrati erano completamente sprovvisti delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana. Sui pacchetti e sui flaconi mancavano dettagli fondamentali per la sicurezza di chi acquista, a partire dalla denominazione merceologica e dalle caratteristiche del prodotto. I militari hanno riscontrato l’assenza del nome o del marchio del produttore, del Paese di origine e delle indicazioni precise sui materiali e sulla composizione chimica. Mancavano soprattutto le avvertenze sui rischi e le corrette modalità di impiego. L’assenza di tali informazioni, in particolare su creme e cosmetici da applicare direttamente sulla pelle, rappresenta un potenziale rischio per la salute pubblica, data l’impossibilità di verificare l’eventuale presenza di sostanze tossiche o allergeni.
L’intero lotto di merce illegale è stato sottoposto a sequestro amministrativo immediato, venendo così definitivamente sottratto alla vendita al dettaglio. Per i titolari dell’attività commerciale di via Trento, oltre alla perdita totale della merce, è scattata anche una pesante sanzione pecuniaria.
