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Preparare la pelle al sole: come abbronzarsi proteggendosi

In estate il sogno di tutti è avere una buona abbronzatura ma al tempo stesso è ormai chiaro che il sole danneggia e tra macchie della pelle e possibili problemi dermatologici è fondamentale proteggersi adeguatamente con un filtro solare specifico e preparare la cute all’esposizione con alcuni consigli.

Ma come fare per raggiungere la tintarella perfetta? Ecco le migliori tips da conoscere.

Idratazione

La pelle secca si abbronza male. Le cellule morte in superficie creano uno strato irregolare che assorbe i raggi UV in modo disomogeneo, e il risultato è quell’effetto a chiazze che nessuno vuole.

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Uno scrub delicato due o tre volte a settimana, nelle settimane precedenti all’esposizione, fa già molto. Non serve niente di aggressivo, anche un esfoliante fai-da-te con zucchero di canna e olio di mandorle funziona benissimo.

L’obiettivo è semplicemente rinnovare la superficie cutanea e lasciare che la melanina faccia il suo lavoro su una tela pulita. Ovviamente successivamente serve usare una buona crema idratante per nutrire a fondo la cute e renderla più ricettiva.

Protezione solare obbligatoria

Usare la protezione solare non significa abbronzarsi di meno ma ridurre i danni possibili.

I raggi UVA e UVB invecchiano, creano scottature e possono causare macchie cutanee. Un buon solare con protezione ad ampio spettro li blocca entrambi e permette alla melanina di attivarsi in modo graduale, quello stesso processo lento che produce l’abbronzatura più duratura.

La dose conta quanto il prodotto: la maggior parte delle persone ne usa troppo poca. La regola empirica è un cucchiaino raso per il viso e almeno sei per tutto il corpo. E no, non si applica una volta al mattino e poi via: ogni due ore, dopo ogni bagno, ogni volta che ci si asciuga con l’asciugamano.

Anche con uno schermo SPF 50 ci si abbronza: questa forma di tutela è essenziale per gli incarnati più chiari ma non solo.

Attenzione alle macchie solari

Le macchie solari sono uno degli effetti collaterali dell’esposizione al sole più diffusi e più fastidiosi. Compaiono per una iperpigmentazione localizzata, spesso favorita da ormoni, cicatrici pregresse o semplicemente dall’accumulo di anni di esposizione non protetta. E una volta apparse, non se ne vanno facilmente.

La prevenzione, anche in questo caso, vale più della cura. E tra gli alleati più sottovalutati c’è l’olio di rosa mosqueta.

L’ingrediente ricco di acidi grassi essenziali e di vitamina A naturale agisce sulla rigenerazione cellulare, stimola il rinnovamento del derma e aiuta a ridurre le iperpigmentazioni già presenti. Usato con costanza prima e durante la stagione estiva, contrasta la comparsa di nuove macchie e attenua quelle esistenti.

Va applicato la sera, dopo la detersione, su pelle pulita e asciutta. Non è un olio comedogenico: è considerato adatto persino alle pelli miste.

Se si vuole esplorare prodotti formulati con rosa mosqueta e se segui questo link arriverai al catalogo delle creme naturali bio per il viso di Mosquetas.com, dove troverai una selezione di prodotti pensati proprio per chi vuole prendersi cura della pelle in modo naturale, anche in vista dell’estate.

Cosa mangiare per prepararsi

Persino ciò che mangiamo fa la differenza: ma cosa mangiare per un’abbronzatura luminosa e perfetta? Cibi ricchi di vitamine C ed E quali agrumi e frutta secca o di vitamina A come carote, pomodori, albicocche aiutano a preparare la pelle favorendo una maggiore produzione di melanina senza rinunciare agli antiossidanti che contrastano i radicali liberi.

Applicando questi consigli una tintarella sana e dorata è assicurata, ma soprattutto si può aiutare il corpo a trattenerla a lungo anche nelle prime settimane d’autunno.