Corvi 7: Almeno due parate che valgono un gol e salvano il risultato nella ripresa, cui va sommata quella su Mota al 22esimo. Assolutamente mvp del match insieme a Lontani.
Delprato 6: Non è impeccabile, ma lotta come sempre, non molla e cerca di tenere alta la concetrazione dei compagni. Invita la Nord a tifare, da vero capitano.
Troilo 5,5: Non impegnatissimo, non è mai preciso. Unico squillo offensivo il colpo di testa nel primo tempo.
Diego Carlos 4,5: Dovrà anche ambientarsi… ma è sempre dietro la linea dei compagni, scatta a vuoto e non è chiaro che posizione debba avere in campo. Gravemente rimandato, peccato sia già settembre. (dal 46′ Valenti 6: eppur si muove…e mette in campo l’energia che scuote tutto il reparto).
Valeri 6: Sufficienza molto stiracchiata, figlia di un primo tempo in cui soffre Dobson e un secondo in cui trova linfa nella presenza di Valenti. Partecipa all’azione dell’1-1, sfiora il vantaggio, non molla mai.
Fabbian 5: Al netto della flebilissima marcatura sul gol del Monza, dovrebbe dare geometrie invece sembra non sapere nemmeno dove deve stare. (dal 46′ Frigan 6,5: entra con un piglio importante, tocca palla, cerca i compagni, fa salire la squadra, cerca tiro e porta).
Keita 6,5: Come sempre una garanzia. Prezioso in interdizione quanto in costruzione, va in soccorso della difesa, fa la diga in mezzo, prende un sacco di falli. Ne fa pochi, ma prende un giallo.
Ordonez 4,5: scopri che è in campo quando viene annunciata la sostituzione. Non pervenuto. (dal 46′ Sierro 6: Anche se la condizione non è ancora perfetta, è chiaro come dia del tu al pallone giocando sempre a testa alta. Ottimo primo impatto).
Britschgi 5,5: Esce zoppicando, a dimostrazione che l’impegno ce lo ha messo tutto ma dalla sua parte il Monza fa tutto quello che vuole. (dal 78′ Almqvist ng.: porta una buona spinta facendo alzare la squadra. Peccato per il cartellino giallo).
Romero 5: Ha un concorso di Colpa con Cuesta: se viene servito come servivi Pellegrino…lui è un giocatore molto diverso. Che però corre a vuoto, sembra anche lui non sapere cosa deve fare (dal 54′ Lontani 7: ora sarà difficile tenerlo fuori. Ad oggi è l’unico marcatore dei gialloblù, entra e offre alla squadra un terminale cui passare la palla. Quando riceve sa sempre cosa fare, e vede la palla).
Tourè 4,5: Non corre con un senso logico, non tiene la palla, non partecipa al gioco perchè non ha i tempi della gara. Non è un’esterno e nemmeno un terminale offensivo. L’unica nitida palla gol dell’incontro è sui suoi piedi: la passa a Thiam.
All. Cuesta 5,5: Insufficiente, molto insufficiente, la squadra e l’atteggiamento del primo tempo. Ma con i cambi rivoluziona, dimostrando intelligenza e apertura al cambiamento, raddrizzando la gara.
