Parma Calcio

Oristanio risponde a Folorunsho, al Tardini Parma e Cagliari si dividono la posta

Parma e Cagliari si dividono la posta. Succede tutto nel secondo tempo, anche se risulta più divertente il primo: apre le danze un gol da fuori di Folorunsho, le chiude Oristanio venti minuti dopo. Risultato tutto sommato giusto, che non scontenta nessuno.

Il tepore della primavera anticipata accompagna il calore dei tifosi ducali, galvanizzati da tre vittorie consecutive e insperate, una classifica che sorride, la voglia di rivalsa su un Cagliari diventato acerrimo nemico da una semifinale playoff che brucia ancora.

Cuesta conferma lo stesso undici che settimana scorsa ha battuto il Milan. Tra i pali Corvi, davanti da Delprato, Troilo e Valenti. A centrocampo Keita Bernabé e Ordonez, con Britschgi e Valeri larghi sulle corsie. Davanti Strefezza a supporto di Pellegrino.

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E’ la classica partita da all – in, non sai cosa aspettarti. Ed ecco che il primo brivido lo regala Keita al filo del decimo: palla regalata a Kilicsoy, l’attaccante ringrazia, si sistema e calcia, Corvi para. Il pallone finisce sul piede di Esposito che calcia a botta sicura ma Delprato salva tutto.

La partita, piacevole, sorniona, vive di fiammate: incendia il Parma, ci prova Pellegrino di testa, poi Britschi chiede un rigore. Al 22esimo tocca a Pellegrino reclamare, dopo un numero in dribbling di Strefezza, ma per Massimi non c’è nulla.

Ci provano i due di qualità, Bernabè e Strefezza, ma è un nulla di fatto e il Caglairi si prende un break per chiudere il Parma nella sua metà campo. Al 38esimo ci prova Pellegrino: si mette in proprio dopo una serie di rimpalli, miracolo di Caprile.

Ripartenza e tocca a Corvi dire di no, di piede, a Kilicsoy . E la prima frazione vola via, zero a zero onesto ma falso specchio di 45 minuti comunque piacevoli.

Nell’intervallo Cuesta perde Delprato: giramenti di testa dopo una pallonata di Esposito, al suo posto Oristanio per una scelta più offensiva. In campo anche Nicolussi Caviglia per Ordonez.

I ducali faticano a prendere confidenza col cambio di modulo: al 52esimo Corvi di piede dice di no a Esposito. Dieci minuti dopo gli ospiti passano: a pochi minuti dal suo ingresso, Folorunsho cambia l’inerzia del match. Rceve palla defilato, alza lo sguardo, sorprende Corvi appena fuori dai pali e lascia partire un missile terra-aria da fuori area. Una conclusione violentissima che si infila sotto la traversa.

Al Parma suona la sveglia. Un minuto dopo Nicolussi si conquista una punizione che Bernabè calcia all’incrocio. Caprile vola e ci arriva. La garaè dura e nervosa, spezzettata. Non c’è amore ne spettacolo. Gli ospiti picchiano come su un ring, il Parma cerca di creare tra maglie strette e calci rabbiosi.

All’83esimo, mentre sembrava per il Parma non fosse serata, ci pensa Oristanio, con il gol dell’ex: azione insistita di Bernabè che vede il compagno arrivare, rimpallo e sfera tra le gambe di Caprile. Uno a uno.

Gli ultimi minuti sono di melina, falli e paura per il Parma: Troilo, vittima dei crampi, non ce la fa e gli ultimi minuti i ducali sono in dieci ma si riversano in avanti per tenere il Cagliari nella sua metà campo. E finisce uno a uno, risultato tutto sommato giusto e che non scontenta nessuno.

PARMA-CAGLIARI 1-1

TABELLINO

Marcatori: 63′ Folorunsho (C), 83′ Oristanio (P)

PARMA: Corvi; Delprato (dal 46′ Oristanio), Troilo, Valenti; Britschgi, Bernabé (dal 90′ Cremaschi), Keita (dal 75′ Estevez), Ordonez (dal 46′ Nicolussi Caviglia); Valeri (dal 90′ Carboni), Strefezza, Pellegrino.
A disp: Suzuki, Rinaldi, Ondrejka, Sorensen, Elphege, Circati, Mena Martinez
Allenatore: Carlos Cuesta

CAGLIARI: Caprile; Zé Pedro, Dossena, Rodriguez, Obert; Palestra, Adopo, Sulemana (dal 87′ Idrissi), Liteta; Esposito (dal 87′ Pavoletti) , Kilicsoy (dal 63′ Folorunsho).
A disp: Sherri, Ciocci, Raterink, Albarracin, Zappa, Mendy, Trepy, Sulev, Malfitano.
Allenatore: Fabio Pisacane

Arbitro: Massimi

Ammoniti: Rodriguez, Dossena, Sulemana, Obert (C), Pellegrino, Valenti (P)