Finisce con una vittoria del Cagliari, nella delusione del Tardini, la prima stagionale di A dei ducali. Decide un golasso da fuori di Romano, non incolpevole Corvi, con gli isolani che avevano già colpito tre pali.
Che sapore ha la prima di serie A? Forse quello dell’acqua, che, profetizza Cuesta in prepartita, può essere (anche) solida o gassosa ma resta sempre se stessa. Dunque che acqua è il suo Parma? Sicuramente frizzante, dicono i primi minuti di un campionato tutto da scrivere.
Il modulo, è tutto da scoprire, una via di mezzo tra l’albero di natale, 4-3-2-1, e il 4-2-3-1, con Bernabè libero tra le linee. Dietro vanno Ndyaie e Troilo con Valeri e Delprato, poi Ordonez Konata e Keita, davanti Lontani e Tourè.
Avvio pimpante e ricco di ribaltamenti di fronte al “Tardini” nella prima frazione tra Parma e Cagliari, preceduto dagli sguardi illustri in tribuna del CT Roberto Mancini, Leonardo Bonucci e dell’AD di Serie A Luigi De Siervo. Dopo i primi minuti di studio e un colpo di testa a lato di Ndiaye su corner di Lontani al 7′, gli ospiti sfiorano il vantaggio al 15′ con un gran destro a giro dal limite di Maldini che sfiora l’incrocio dei pali a Corvi battuto. I crociati rispondono affidandosi alle sgasate di Touré sulla trequarti e ai tentativi di Delprato e Konaté.
Al minuto 33 il Parma va vicino al gol con un’azione manovrata sul cavo Bernabé-Valeri-Lontani, chiusa dal tiro troppo strozzato di Ordonez dal limite. Un minuto dopo è il Cagliari a mangiarsi le mani: l’attaccante rossoblù Mendy si gira da centro area e scarica a rete, con la sfera che sfiora il palo a portiere battuto grazie alla deviazione provvidenziale e decisiva di Ndiaye.
Sul finire di prima frazione ancora Parma: il cross di Lontani trova Troilo sul secondo palo, con l’argentino che la ributta in mezzo per Ordonez: il suo colpo di testa è troppo angolato e termina fuori di poco. Sulla ripartenza tocca all’ex Deiola, di testa, sfiorare il palo.
E non succede più nulla, tutti negli spogliatoi.
Nella ripresa, i primi dieci minuti lasciano sperare che il Parma abbia qualche energia in più: parte bene con una punzione interessante, poi Lontani, a rimorchio, servito da Keita, calcia alto. Segue un brivido, con Fazzini che prende un palo pericoloso.
Al 64esimo, doppio Cagliari. Mendy imbecca Adopo in area, ma Troilo si oppone col corpo e salva tutto. Subito dopo tenta la fortuna Romano, ma Corvi è attento e fa suo il pallone.
Cuesta cambia, Pisacane pure, ma il gol arriva da Romano che in campo c’era già: riceve al limite e scarica in porta un mancino che si infila. Gol strepitoso e dedica a Trepy.
Ci prova Delprato di testa a un soffio dal recupero, fuori. Poi suona la carica ai suoi Almqvist, e l’utlimo tentativo è gialloblù.
Punizione di Valeri che trova Elphege, colpo di testa alto.
E finisce così, nella delusione del Tardini. Il Cagliari resta bestia nera del Parma, e il debutto resta una maledizione.
TABELLINO
PARMA – CAGLIARI 0 -1
Marcatori: 79′ Romano (C)
PARMA: Corvi; Delprato (C), Troilo (dal 85′ Cremaschi), Ndiaye, Valeri; Ordonez, Keita (dal 73′ Kouda), Konaté (dal 85′ Elphege); Bernabé (dal 66′ Almqvist), Lontani (dal 73′ Diallo), Touré
A disp: Daffara, Mazzocchi, Valenti, Romero, Frigan, Sorensen, De Martis, Carboni, Drobnic.
All: Carlos Cuesta
CAGLIARI: Caprile; Deiola, Zé Pedro (dal 66′ Zappa), Rodriguez, Obert (dal 86′ Aurelio); Romano, Winks, Adopo; Fazzini (dal 66′ Felici), Maldini; Mendy (dal 66′ Borrelli)
A disp: Sherri, Radunovic, Carlos, Prati, Mutandwa, Cavuoti, Kofler, Mina, Liteta, Sulev, Fadera
All: Fabio Pisacane
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto
Marcatori:
Ammoniti: Ze Pedro, Fazzini (C)
