Un mercato della droga agile e accessibile, gestito principalmente attraverso i canali social. È questo lo scenario emerso dall’operazione della Squadra Mobile di Parma che ha portato all’arresto in flagranza di un giovane di 22 anni, sorpreso con quasi due chilogrammi di sostanze illecite nella sua abitazione.
Il blitz si inserisce in una più ampia serie di perquisizioni disposte dalla Procura di Parma nei confronti di quattro indagati (tre italiani e uno straniero, tra i 21 e i 39 anni). L’indagine ha preso il via nell’agosto 2024, dopo l’arresto di tre giovani trovati in possesso di MDMA e strumenti per la produzione di pasticche. Analizzando quella rete, gli inquirenti sono risaliti alla filiera di spaccio virtuale, facendo scattare le perquisizioni con il supporto dei colleghi di Cremona e Reggio Emilia.
Il sequestro più consistente è avvenuto in provincia di Cremona, a casa del 22enne: gli agenti hanno rinvenuto 1,763 kg di ketamina (circa 3.500 dosi), 111 pasticche di anfetamina, bilancini di precisione, materiale per il sottovuoto e 1.700 euro in contanti. Il giovane, inizialmente trasferito in carcere, si trova ora agli arresti domiciliari dopo la convalida del giudice. Le indagini proseguono per mappare l’intera rete di approvvigionamento.
