Stalking, minacce e aggressioni fisiche ai danni dell’ex compagna. Con queste accuse, la mattina del 28 luglio, la Squadra Mobile di Parma ha arrestato un 22enne italiano, mettendolo agli arresti domiciliari su ordinanza del GIP, richiesta dalla Procura locale.
L’arresto è l’esito di un’articolata indagine avviata dopo la denuncia della vittima. Gli investigatori hanno ricostruito una grave escalation di violenze avvenute tra gennaio e luglio 2026. Attraverso l’analisi dei messaggi, della documentazione medica, delle testimonianze e dei precedenti interventi delle forze dell’ordine, è emerso un quadro di controllo ossessivo, insulti, minacce (compresa quella di diffondere materiale intimo) e aggressioni.
Tra gli episodi più gravi, un recente pestaggio scaturito dalla gelosia: il giovane avrebbe colpito la ragazza con ripetuti pugni al volto e alla testa, strappandole i capelli e rubandole il telefono prima di scappare. Le lesioni riportate dalla vittima sono state confermate dai referti medici.
Valutati i gravi indizi e il concreto pericolo di reiterazione del reato, il GIP ha disposto i domiciliari
