Una violenta escalation di rabbia e disordini si è conclusa con l’arresto di una donna di 40 anni a San Secondo la sera del 1° ottobre, dopo che la sua furia si è scagliata prima contro un avventore di un bar e la bicicletta del figlio, e successivamente contro i Carabinieri intervenuti per sedare la lite.
L’episodio ha avuto inizio nella prima serata, all’esterno di un locale, dove la donna, descritta in stato di forte agitazione psicofisica, ha cominciato a creare disordini e a usare violenza. Il bersaglio iniziale è stato uno straniero che, nel tentativo di proteggere la bicicletta del figlio, si è trovato coinvolto in un’aggressione. Alla base della lite, secondo quanto ricostruito, ci sarebbero stati probabili screzi passati, esacerbati dallo stato alterato della donna.
Dalla Lite Verbale all’Aggressione Fisica
La lite è rapidamente degenerata: la donna ha cominciato a colpire e danneggiare la bicicletta, arrivando a strapparne la sella e a usarla come una vera e propria arma impropria, scagliandola contro l’uomo.
L’arrivo tempestivo di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Sissa Trecasali, allertata dalla Centrale Operativa di Fidenza in seguito alle richieste d’aiuto degli avventori, non è bastato a placare la donna. Incurante della presenza dei militari, ha cercato nuovamente di colpire lo straniero, lanciandogli addosso la bicicletta.
Resistenza e Minacce ai Militari
A questo punto, i Carabinieri si sono frapposti tra la donna e la vittima per proteggerla, ma sono stati a loro volta aggrediti. La 40enne ha reagito con minacce e insulti, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e opponendo una strenua resistenza. Nonostante i tentativi di calmarla, la donna ha continuato a spintonare i militari nel tentativo di fuggire e di colpire nuovamente l’uomo, costringendo gli operanti a bloccarla definitivamente per porre fine alla violenza.
La donna è stata identificata come una 40enne di origine straniera, residente in provincia e già nota alle forze dell’ordine per precedenti che spaziano dai reati contro il patrimonio e la persona, al possesso di armi e all’ubriachezza molesta.
Al termine delle indagini, i Carabinieri di Sissa Trecasali, dopo aver acquisito le testimonianze congruenti della vittima e degli avventori, hanno dichiarato la 40enne in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Il Giudice, convalidando l’arresto, ha disposto nei confronti della donna la misura cautelare dell’obbligo di firma in una caserma dei Carabinieri di Parma.
