Cronaca

Evade dai domiciliari e va al bar: tradito dal braccialetto elettronico, 50enne arrestato dopo una fuga in bici a Parma

Un 50enne, già sotto misura cautelare per maltrattamenti, è stato arrestato in via Mantova dopo un tentativo di fuga in bicicletta.

Nonostante il braccialetto elettronico e il regime di arresti domiciliari a cui era sottoposto, un 50enne italiano ha deciso di concedersi un’uscita non autorizzata. La fuga è durata però poche ore: l’uomo è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri del Radiomobile di Parma nel tardo pomeriggio di sabato scorso.

Tutto è iniziato intorno alle 16:00, quando la centrale operativa ha registrato l’interruzione del segnale del dispositivo elettronico indossato dall’uomo. Il 50enne si trovava ai domiciliari presso l’abitazione di un parente dal dicembre 2025, a seguito di un’indagine per maltrattamenti in famiglia.

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Data la pericolosità del soggetto — accusato di violenze fisiche e psicologiche protratte per oltre un anno ai danni dell’ex compagna — i militari hanno attivato immediatamente le procedure di emergenza. Il primo timore è stato che l’evaso potesse raggiungere la donna; una pattuglia è stata inviata d’urgenza presso l’abitazione della vittima, fortunatamente senza trovarlo.

Le ricerche si sono quindi estese a tutta la città, concentrandosi su stazioni e luoghi di aggregazione. Intorno alle 18:00, la svolta: una pattuglia ha notato l’uomo all’esterno di un bar in via Mantova.

Alla vista della “gazzetta”, il 50enne ha inforcato una bicicletta nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe, ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato dai Carabinieri.

Dai controlli è emerso che:

  • Il braccialetto elettronico era ancora integro alla caviglia (si era trattato di un distacco del segnale, non di una manomissione).
  • L’uomo non possedeva alcuna autorizzazione per uscire di casa.

Dopo una notte in caserma, il giudice ha convalidato l’arresto per evasione, disponendo per il 50enne il ripristino della misura cautelare degli arresti domiciliari.