Non è stata una bella partita. E’ stata una gara nervosa, rabbiosa, di paura e poca qualità. Ma il Parma ha fatto quello che doveva: ha vinto, prendendosi tre punti importanti, la prima vittoria stagionale e un po di serenità. Mvp, Mateo Pellegrino con una doppietta che vale oro.
Un cielo plumbeo, corredo umido a una giornata di autunno che strizza ancora l’occhio all’estate, fa da cornice al posticipo tra Parma e Torino. Ducali, in jersey dei tempi d’oro, bianco con la manica intrisa di gialloeblù, sono a caccia della prima vittoria stagionale.
La giornata è stata di dolcezza e ricordo, con le leggende del Parma anni ’90 al Teatro Regio per ore di passione e ricordi, e, in serata al Tardini per tifare in quella che è stata la loro casa. Cuesta cambia, e davanti “osa” Oristanio alle spalle di Cutrone e Pellegrino. In mezzo, con Keità e Bernabè, l’eroe di Coppa Italia, Britschgi.
I primi sette – otto minuti sono di pressione sono ducali, poi tocca al Torino, organizzato e grintoso: con intensità e possesso impedisce al Parma di ragionare, ma non arriva davanti a Suzuki fino al 16esimo. Ancora l’estremo difensore è strepitoso al 23esimo su un colpo di testa ravvicinato di Simeone, ma il gioco era fermo per offiside.
Tre minuti prima era toccato a Circati salvare i suoi in angolo su un buon affondo di Ngonge.
La partita si sblocca al 36esimo: tocco di mano di Ismajli in area, l’arbitro, prima lascia continuare, poi ferma il gioco, va al var e assegna il penalty. Batte Pellegrino, angolato, potente: Israel intuisce ma non gli basta. Parma avanti, e il primo tempo finisce senza particolari sussulti.
Il Toro è tutto in una botta di Asllani dalla distanza, il Parma sciupa un’occasione deliziosa con Bernabè che calcia alto un rigore in movimento.
Pronti, via, ripresa. Subito Parma: segna Pellegrino, ma il gol non è valido per un offside precedente. E il gol, questa volta buono, lo trova il Toro: Ngonge servito da Coco al limite dell’area, controlla il pallone, se lo porta sul destro e lascia partire una potente conclusione che si insacca alla destra di Suzuki.
Uno a uno, tutto da rifare.
Il secondo tempo è piacevole, divertente. Ci provano i padroni di casa, prima Keita, poi su cross dalla destra di Britschgi, Maripan per poco non commette un pasticcio facendo quasi autogoal. Il gol arriva al 74esimo, lo segna ancora Pellegrino: corner perfetto di Valeri, l’argentino salta e insacca.
C’è tempo per la girandola dei cambi tanto nervosismo e un assalto furioso disperato e scomposto del Torino. I minuti di recupero da quattro diventano cinque, ma finalmente finisce. Il Parma rompe la maledizione, prima vittoria stagionale in campionato. E sabato, al Tardini, arriva il Lecce.
TABELLINO
PARMA-TORINO 2-1
MARCATORI: 36′ rig. , al 74′ Pellegrino (P), 49′ Ngonge (T)
PARMA: Suzuki; Delprato, Circati, Ndiaye; Britschgi, Bernabé (dal’81 Estevez), Keita, Valeri; Oristanio (dal 57′ Benedyczak), Cutrone (dal 81′ Sorensen); Pellegrino (dal 91′ Djuric).
A disposizione: Corvi, Rinaldi, Almqvist, Lovik, Begic, Ordonez, Troilo, Trabucchi, Plicco.
Allenatore: Carlos Cuesta.
TORINO: Israel; Coco, Maripan, Ismajli (dal 76′ Adams); Lazaro, Casadei, Asllani (dal 71′ Tameze), Nkounkou; Ngonge (dal 71′ Biraghi), Vlasic (dal 87′ Aboukhlal) ; Simeone (dal’87 Nije).
A disposizione: Paleari, Popa, Masina, Aboukhlal, Pedersen, Dembèlé, Gineitis, Zapata.
Allenatore: Marco Baroni.
Arbitro: Giuseppe Collu della sezione di Cagliari
Ammoniti: Ndiaye, Pellegrino, Delprato (P), Ngonge, Nkonku (T)
