Il Parma si congeda con una vittoria: basta Pellegrino, si chiude a 45 punti. Uno in più sul Torino, dodicesimo posto e stasera tutti a tifare Juve per tenerselo stretto.
E’ l’ultimo giorno di scuola, quello che profuma di sole, sale, arrivederci e addii. Al Tardini un derby poco derby, ma lo è, quello tra Parma e Sassuolo. Obiettivi pochi, anzi, forse solo uno, quello ducale: chiudere dodicesimo, vincendo e sperando in una botta d’arresto del Toro di D’Aversa. In palio, oltre a un pizzico di gloria, 2,8 milioni di euro di diritti tv.
Ultimi 90 minuti, poi arriverà il walzer dei mondiali e degli adii, probabilmente di Suzuki, sui grandi taccuini anche Keita, Pellegrino, Bernabè, e l’incognita Cuesta che dopo una stagione miracolosa è l’uomo dell’anno.
1′ il fischietto di Turrini dà il via alle danze e bastano solo sessanta secondi per vedere il primo strappo: è l’ex Coulibaly a provare l’affondo solitario, ma Keita è provvidenziale nel chiuderlo sul fondo. Il Parma, però, non resta a guardare e tra il 3′ e il 5′ costruisce due palle gol nitidissime: prima Nicolussi Caviglia impegna la difesa con un tiro al volo di poco largo, poi Pellegrino sfiora il palo con un sinistro piazzato dopo un’ottima iniziativa del solito Valeri.
Il nervosismo inizia a farsi sentire già al 7′, quando Britschgi rimedia il primo giallo della gara per un intervento in ritardo su Laurienté. Nonostante la sanzione, il Parma continua a spingere: all’8′ il giovane Mikolajewski spreca un’ottima occasione calciando alto, mentre al 10′ è Valeri ad andare a un soffio dal vantaggio con una splendida coordinazione al volo sul secondo palo.
Intorno al quarto d’ora, il dominio territoriale del Parma si fa evidente, soprattutto grazie alla spinta costante di Valeri sulla corsia sinistra che manda in crisi la retroguardia neroverde. Al 16′, però, la tensione sale: scintille tra Valenti e Berardi costringono l’arbitro a intervenire per placare gli animi, mentre il caldo torrido inizia a farsi sentire, abbassando leggermente i ritmi della manovra.
Il Sassuolo fatica a reagire e commette diverse ingenuità: al 19′ Thorstvedt viene ammonito per un fallo su Keita e, sulla punizione che ne segue, Valenti sfiora il gol di testa. Poco dopo, al 21′, anche il giovane Macchioni finisce sul taccuino dell’arbitro, costretto a spendere un fallo tattico su uno scatenato Pellegrino. Al 22′ ci riprova ancora Nicolussi Caviglia, ma la sua conclusione da posizione defilata non inquadra lo specchio.
Solo verso il finale della prima metà di tempo il Sassuolo riesce a farsi vedere in avanti, sprecando però due ghiotte occasioni di contropiede: al 25′ un’intesa mancata tra Laurienté e Berardi vanifica uno scambio spettacolare con Pinamonti, e un minuto dopo i due esterni neroverdi falliscono nuovamente l’ultimo passaggio in area di rigore.
All 33esimo occasione nitidissima per Macchioni: conclusione pericolosa di Berardi su cui Corvi non è preciso, il giovane neroverde calcia ma trova l’esterno della porta. I restanti dodici più recupero sono tutti colorati di gialloblù, con un paio di occasioni dorate per Mikolajewski e Pellegrino, che non inquadrano il sette.
Finisce la prima frazione con nove tiri verso la porta da parte del Parma, ma il parziale resta fermo sullo zero pari.
La ripresa inizia con il debutto di Cardinali e un’occasione di platino per Pellegrino che sparacchia alto (ma era in offside). Con il girare delle lancette subentrano stanchezza e caldo, coi ritmi che fisiologicamente calano. Al 63esimo tocca a Nicolussi da fuori costringere Turati al miracolo: è il primo verro squillo della ripresa.
L’occasione della gara la ha sui piedi Almqvist al 78esimo: Pellegrino serve Nicolussi che smista, lo svedese sterza e calcia a giro di mancino, palla di poco a lato. All’80esimo il Parma passa: Nicolussi per Sorensen che pesca Almqvist, cross pennellato sulla di testa di Pellegrino che insacca di testa, a modo suo.
Dopo cinque minuti il Sassuolo prova a riaffacciarsi in avanti ma sciupa davanti a Corvi. I minuti di recupero sono sei, da giocare quasi in dieci: Nicolussi ha i crampi e non ne ha più.
TABELLINO
PARMA – SASSUOLO 1- 0
MARCATORI: 80′ Pellegrino (P)
PARMA: Corvi; Circati, Troilo, Valenti (dal 62′ Ndiaye); Britschgi (dal 72′ Almqvist) , Ordonez, Nicolussi Caviglia, Keita (dal 72′ Almqvist) , Valeri (dal 77′ Carboni); Mikolajewski (dal 46′ Cardinali), Pellegrino.
A disp: Suzuki, Mazzocchi, Estevez, Delprato, Mena Martinez, Plicco, Tigani.
All: Carlos Cuesta
SASSUOLO: Turati (dal 83′ Zacchi); Coulibaly, Idzes (dal 54′ Felipe), Macchioni, Garcia; Koné (ddal 65′ Matic), Lipani (dall’83’ Volpato), Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté (al 65′ Nzola).
A disp: Satalino, Zacchi, Muric, Doig, Volpato, Fadera, Moro, Frangella, Vezzosi, Baffoh Nana, Iannoni, Muharemovic.
All: Fabio Grosso
Arbitro: Niccolò Turrini della sezione di Firenze
Ammoniti: Valenti, Britschgi (P), Thorstvedt, Macchioni (S)
