Parma Calcio

Cuesta: “Vittoria che ci aiuterà a crescere”. Corvi: “Che domenica”

La vittoria di oggi ci dà la possibilità di continuare a costruire e consolidare sul campo quello che stiamo facendo e che vogliamo fare, ovvero vincere per noi e per i tifosi. Siamo stati molto concentrati e abbiamo trovato momenti di bel gioco che ci hanno permesso di creare occasioni: infatti abbiamo fatto 15 tiri in porta, che non sono facili in un campo difficile come quello di Verona. Abbiamo mostrato personalità e unità che ci hanno permesso di vincere”.

Così il tecnico del Parma Cuesta dopo Verona Parma.

Noi proviamo a giocare bene, sfruttando tutto quello che ci dà il gioco. È importante giocare bene che significa difendere e attaccare bene, essere una squadra compatta con voglia di sacrificarsi. Sappiamo che dobbiamo ancora crescere e aumentare la qualità del nostro gioco. Ma sappiamo di essere sulla strada giusta. Pellegrino? Non è che non mi piace parlare dei singoli, il gruppo ha quasi 30 calciatori e mi piacerebbe parlare di ognuno, perché tutti contribuiscono. Pelle è un esempio per come lavora ogni giorno: cura tutti i dettagli, sta crescendo tantissimo. Sono felice di poter lavorare con uno come lui, che ha sempre una grande energia e aiuta moltissimo la squadra, si mette sempre a disposizione in tutte le fasi. Corvi? Sapevo che era preparato, tutti lo sapevano che era pronto per fare una grande prestazione. Deve continuare così”.

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La parole di Edoardo Corvi – È stato un ottimo debutto, sono felice per la squadra che ha portato a casa i tre punti. È stato un pomeriggio speciale: un sogno che si è avverato, speriamo di continuare su questa strada. Lavoro tutta la settimana per farmi trovare pronto. Suzuki? Mi dispiace per Zion perché abbiamo perso una pedina importante. Gli auguro una buona guarigione, sono contento di aver conosciuto un portiere esperto come Vicente (Guaita, nda), che mi ha già dato qualche consiglio. Lui è qui anche per aiutare me, sono contento sia arrivato. L’esordio? Ero e sono un ragazzo tranquillo e così l’ho vissuto. Durante tutta la settimana ho pensato positivo, ho giocato la partita mentalmente e mi immaginavo le azioni. Ho coronato uno dei miei sogni: giocare per la squadra della mia città, la squadra del mio cuore. Sono state due settimane lunghe a livello di giorni, perché questa volta c’è stata la sosta di mezzo. Con l’amichevole (contro il Mantova, nda) ho cercato di prepararmi pensando alla gara di oggi.

L’arrivo di Vicente (Guaita, ndr) è stato positivo, mi ha già dato qualche consiglio e sono contento di averlo al mio fianco. Sì, dai, è stata una bella settimana (ride, ndr). A fine gara è stato bello ricevere l’affetto del gruppo”.