Parma Calcio

Coppa Italia – Parma inconsistente, la Cremonese gioca di prima e passa 2-0

Sulla carta doveva essere tutto facile, e doveva essere pure la gara che sancisce la fine del mercato con le sue voci, i suoi fastidi, le sue stranezze. Invece è stata una gara a senso unico, ma non in direzione gialloblù. Crociati inconsistenti, copiosamenti fischiati dalla nord, ridicolizzati dal possesso palla dal gioco di prima e da due reti di una squadra che sta stentando in b.

Da domani che i megafoni di mercato saranno silenti e l’organico, buono o scarso che sia, composto, testa bassa e lavorare. Perchè il Parma non può essere così brutto.

La sfida si sblocca subito al 5′ con un’ingenuità della difesa del Parma: Nasti porta fuori posizione Drobnic e inserisce Lottici Tessadri, il quale a tu per tu con Daffara non sbaglia e firma lo 0-1 per la Cremonese. I crociati provano a rispondere al 7′ con un corner di Carboni respinto da Agazzi; la palla finisce a Valenti che però spara altissimo. Soltanto un minuto dopo, al 8′, la risposta grigiorossa è immediata con una ripartenza veloce di Licina, il cui tiro dal limite viene deviato in angolo da Daffara. Al 10′ Frigan prova a farsi notare in avanti ma viene chiuso dalla retroguardia avversaria e cade a terra dopo un contatto con Pontisso, senza che l’arbitro ravvisi alcuna irregolarità.

Pubblicità

La Cremonese continua a rendersi pericolosa in contropiede e al 11′ serve una gran diagonale di Diallo per fermare la discesa di Rocchetti sulla sinistra. Al 13′ l’azione dal basso del Parma viene fermata per la posizione di fuorigioco di Carboni. I padroni di casa mostrano evidenti difficoltà in fase di costruzione al 16′, soffrendo l’assenza di un vero regista a centrocampo e faticando a innescare gli attaccanti. Al 17′ la Cremonese sfiora il raddoppio: da corner Licina salta Valenti e lascia partire un sinistro insidioso su cui Daffara devia nuovamente in angolo.

Al 20′ il Parma tenta la manovra ragionata sulla destra, ma l’intesa tra Britschgi ed Elphege sfuma per un malinteso. Nemmeno l’abbassamento di Konate tra i centrali al 21′ riesce a dare fluidità all’impostazione. Al 24′ aumenta l’intensità del pressing crociato, ma il cross di Carboni è lento ed easy preda dei difensori. Al 25′ il direttore di gara manda le squadre al cooling break con una Cremonese padrona del campo e un Parma costretto a rincorrere.

Al rientro in campo il Parma spinge per il pareggio: al 27′ Konate imbuca per Frigan, stoppato provvidenzialmente da Grassi prima della battuta. Sul successivo corner di Carboni al 28′, Valenti rimette in mezzo dal secondo palo senza trovare compagni. Il forcing continua al 29′ con un’azione di Ordonez smorzata in angolo e la tempestiva uscita di pugno di Agazzi. La pressione crociata si fa intensissima al 31′ con una doppia occasione: il sinistro di Frigan viene murato da Grassi, poi Agazzi blocca a terra il tentativo di Fabbian.

La Cremonese torna a respirare al 32′ grazie a Nasti che subisce fallo da Drobnic, per poi rischiare al 34′ sul lancio lungo fuori misura di Valenti. Il Parma si rivede al 35′ con la sponda di Elphege per la conclusione da fuori di Frigan, che termina al lato di poco. Al 37′ torna ad attaccare la Cremonese con un’azione di Elia rifinita dal cross di Rocchetti; sulla spazzata imperfetta di Valenti si crea apprensione in area parmense. Al 38′ il traversone di Licina finisce sul fondo, spegnendo la spinta ospite. Al 40′ Diallo prova un’azione personale ma viene circondato e steso da Grassi.

Nel finale di frazione la Cremonese colpisce ancora: al 41′ una splendida triangolazione tra Berti e Licina porta quest’ultimo a superare Daffara con un delizioso cucchiaio che vale lo 0-2. Il Parma reagisce d’orgoglio al 43′ con Frigan che serve a centro area Elphege; l’incocciata di testa del centravanti trova però un miracoloso intervento d’istinto di Agazzi. Al 45′ Agazzi si supera ancora, neutralizzando il colpo di tacco di Ordonez per il sinistro ravvicinato di Frigan, prima che l’azione venga fermata per fuorigioco. Nel minuto di recupero concesso dall’arbitro Bonacina, il Parma chiude in avanti con un traversone di Britschgi raccolto senza problemi dal portiere grigiorosso.

La ripresa inizia con la solita girandola di cambi, ma il canovaccio resta invariato. Cremonese che gioca di prima e fa quello che vuole, Parma che sta a guardare.

La ripresa si apre con un’iniziativa di Licina, a cui il Parma risponde subito spingendosi in avanti, ma il traversone di Frigan viene intercettato in uscita da Agazzi al 48′. Un minuto dopo, al 49′, grande apprensione nell’area ospite per Romero, che resta a terra colpito involontariamente al volto da Jack: per il direttore di gara e per il VAR non ci sono gli estremi per il sanzionamento. Al 50′ arriva il primo cartellino della ripresa per la formazione di casa: Berti va via a centrocampo a Valenti che, troppo lento nel girarsi, è costretto a spendere il fallo e a incassare l’ammonizione.

Al 52′ il Parma tenta di impostare la manovra partendo dalle retrovie, ma la linea difensiva della Cremonese si muove con i tempi giusti ed esegue la trappola del fuorigioco pescando le ali crociate. Al 54′ i grigiorossi si rendono insidiosi in contropiede con il lancio di Berti per Vandeputte; il numero 27 tenta la conclusione da posizione defilata, trovando la pronta risposta di Daffara. Il Parma reagisce al 56′ con una sventagliata da fuori area di Romero: il destro insidioso del numero 9 sfila di poco a lato. Al 58′ la gara si innerva e Licina viene ammonito per aver fermato irregolarmente una ripartenza di Keita a centrocampo.

Al 61′ i crociati provano a creare pericoli, ma la retroguardia grigiorossa erige un muro e riparte con efficacia, arrivando al tiro prima con Licina e poi con Vandeputte, entrambi bloccati da Daffara. Al 62′ la squadra di Giampaolo amministra il possesso palla nella propria metà campo contro un Parma in evidente affanno nell’organizzare la manovra. Mister Cuesta prova a scuotere i suoi al 64′ richiamando in panchina Frigan per inserire Almqvist. Nel minuto successivo, il 65′, il Parma alza la pressione e sforna una serie di traversoni in area, ma la difesa cremonese chiude ogni varco senza concedere spazio a Romero e ai compagni.

Al 66′ torna a farsi pericolosa la Cremonese con un’iniziativa personale di Nasti, che si accentra dalla sinistra e lascia partire un bel destro deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner si registra un’incertezza di Daffara in uscita, ma la difesa di casa riesce a spazzare il pallone sventando il pericolo, pur non trovando il ripartente Touré per la ripartenza.

Il Parma è tutto in un paio di sgroppate di Almqvist e un tentativo velleitario di Romero, la Cremonese ridicolizza con torelli e possesso. Arriverebbe il gol crociato, a recupero quasi scaduto, ma è offside. Mentre sul Tardini scende una pioggia battente: anche il cielo piange per la prestazione del Parma, che esce tra i fischi della Nord.

PARMA-CREMONESE 0-2

TABELLINO

MARCATORI: 5′ Tessadri, 41′ Licina (C)

PARMA: Daffara; Britschgi, Drobnic, Valenti (C), Carboni (dal 79′ Valeri); Fabbian, Konaté (dal 46′ Keita), Ordonez; Frigan (dal 64′ Almqvist), Elphege (dal 46′ Romero), Diallo (dal 46′ Touré)
A disp: Corvi, Mazzocchi, Ndiaye, Cremaschi, Delprato, De Martis, Troilo, Pajsar, Lontani
All: Carlos Cuesta

CREMONESE: Agazzi; Vogliacco (dal 78′ Bianchetti), Grassi, Fellipe Jack, Rocchetti (46′ Luperto); Lottici Tessadri, Pontisso; Elia (46′ Vandeputte), Berti (dall’85’ Djuric), Licina; Nasti.
A disp: Festa, Liberali, Thorsby, De Luca, , Gerli, Lordkipanidze, Bonazzoli
All: Marco Giampaolo

Arbitro: Bonacina

Ammoniti: Valenti (P), Licina (C)