Parma Calcio

Clamoroso al Tardini: il Parma più bello della stagione si fa bucare e beffare da Noslin con la Lazio in nove

Il Parma più bello della stagione, complice una Lazio che giocando ha lasciato spazi per giocare, si fa infilare su una dormita di Valenti e una fesseria di Corvi dalla Lazio in nove contro undici. Clamoroso al Tardini, gara bella, divertente, frizzante..ma persa per la poco convinzione sotto porta. Ci ha messo un quarto d’ora il Parma a prendere le misure a una Lazio partita arrembante, poi la partita si è fatta piacevole, veloce, in un Tardini vestito dalle grandi occasioni. Ma ai ducali è mancato l’ultimo guizzo, un po di garra…e Delprato, uscito per un risentimento muscolare all’intervallo. Quando la Lazio si è chiusa, la squadra di Cuesta oltre a non trovare più spazi importanti si è spaventata, sentendo il peso di dover vincere. E ha permesso alla Lazio di prendersi la gara della giornata.

E’ una sera tiepida quella del Tardini che ospita Parma Lazio, una partita con una dolce storia recente. Dal derby del latte, con Tanzi e Cragnotti che si scambiavano affari e calciatori sul doppio asse sportivo e caseario, ai cuori infranti dei tifosi, con le tragiche morti di Sandri e Bagnaresi. Destini diversi, dolori uguali. E i crack, anche quelli, egualmente sonanti, arrivati a portarsi via due delle “sette sorelle”. Da allora, tanta acqua sotto i ponti fino alla serata che porta gli uomini di Sarri, maestro di Cuesta alla Juve, al Tardini.

Squadra che vince non si cambia: e Cuesta conserva il leit motiv con una sola variazione rispetto alla vittoria di Pisa. Torna titolare Oristanio, dopo la discussa sostituzione di settimana scorsa, al posto di Ondrejka. Confermata la difesa a quattro, con Britschgi, Delprato, Valenti e Valeri a difesa della porta di Corvi. In mezzo al campo Bernabé, Estevez e Keita, davanti con, appunto, Oristanio, Benedyczak a supporto di Pellegrino.

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La partita parte a ritmi serrati. Pronti, via, Lazio. Triangolazione tra Guendouzi e Cancellieri con l’ex di giornata che va al tiro: Corvi c’è. Il Parma ci mette dieci minuti a uscire dalla propria metà campo, ma appena lo fa ferisce: azione tutta di prima, Oristanio serve sul secondo palo Bernabé che rientra sul mancino e calcia a giro, para Provedel. La palla resta li e Valeri serve un cioccolatino a Pellegrino, tiro al volo che sfila di poco.

Ancora Lazio, punizione insidiosa che rimbalza in area, Marusic tocca di testa verso Castellanos anticipato all’ultimo dal salvataggio decisivo di Estevez. Sul ribaltamento di fronte, Oristanio per Benek, palla fuori misura. Ancora Lazio, punizione di Cataldi, colpo di testa di Patric alto. Partita veloce e per nulla noiosa: al 29esimo fallo di Valeri su Cancellieri, batte Vasic direttamente in porta, sfera che sfila alla sinistra della porta difesa da Corvi.

Super Corvi al 38esimo: Cataldi per Zaccagni che appoggia per Basic, conclusione di sinistro, ottima risposta del portiere ducale. Sul capovolgimento di fronte, Valeri per Pellegrino, bella girata ma palla fuori. Al 43esimo entrata assassina di Zaccagni, in ritardo, su Estevez: rosso diretto, Lazio in dieci.

I minuti di recupero sono due, ma non succede più nulla se non un’imbucata di Oristanio servito da Bernabè che sfila fuori: tutti negli spogliatoi sullo zero pari.

La ripresa inizia non troppo bene per il Parma: risentimento muscolare alla coscia posteriore destra. Dentro Troilo, la fascia di capitano va a Delprato.

Il Parma parte più forte, cercando di sfruttare la superiorità numerica ma l’impressione è che manchi quella convinzione per trovare il guizzo decisivo. Gran lavoro di Valeri e Bernabè per Pellegrino, ma nell’ultimo tocco la Lazio si salva sempre.

Al 74esimo bella idea di Britschgi, Pellegrini mura il suo cross. Quattro minuti dopo, reazione di Basic su Estevez: gomitata a palla lontana. Lazio in nove.

Gli uomini di Sarri si buttano tutti in avanti e su un buco colossale della difesa e una fesseria di Corvi, trovano il gol. Veritcalizzazione, Noslin supera Valenti, Corvi esce a farfalle e, a porta vuota, Noslin insacca.

La reazione ducale arriva immediata, due corner collezionati, un tentativo strepitoso di Estevez da fuori su cui vola Provedel e una rovesciata di Bernabè che sfila di poco. I ducali la chiudono riversati in avanti anche nei cinque di recupero, ma non segnano nemmeno col compasso. Ed escono dal campo con l’amaro in bocca delle occasioni perse. Finisce con un colpo di testa di Valenti che lambisce il palo lontano.

TABELLINO

PARMA – LAZIO 0 -1

MARCATORI: 82′ Noslin (L)

PARMA: Corvi; Britschgi, Delprato (dal 46′ Troilo), Valenti, Valeri; Bernabé, Estevez, Keita (dall’86’ Djuric) ; Oristanio (dal 69′ Ondrejka), Benedyczak (dal 77′ Cutrone); Pellegrino.
A disp: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Lovik, Begic, Sorensen, Hernani, Ordonez, Cremaschi, Djuric, Troilo, Trabucchi.
All: Carlos Cuesta

LAZIO: Provedel; Marusic, Patric (dal 69′ Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri (dal 69′ Dele-Bashiru), Castellanos (dal 69′ Noslin), Zaccagni.
A disp: Mandas, Furlanetto, Vecino, Pedro, Tavares, Dia, Belahyane, Lazzari. 
All: Maurizio Sarri

Arbitro: Marchetti

Ammoniti: Valeri, Estevez (P), Cancellieri (L)

Espulsi: 43′ Zaccagni, 78′ Basic (L)