Cronaca

Carabiniere fuori servizio sventa rapina in via Verdi. Arrestato 25enne recidivo

Un militare dell’Arma, seppur libero dal servizio, non ha esitato a intervenire per fermare un giovane di 25 anni che, dopo aver tentato un furto in un supermercato del centro, ha reagito con violenza. Il giovane, un senza fissa dimora con numerosi precedenti, è finito in carcere

I fatti si sono svolti la mattina del 25 febbraio, intorno alle 11:30. Un Carabiniere della Stazione di Parma Centro, mentre transitava in auto in via Verdi, ha notato un volto noto aggirarsi con fare sospetto in bicicletta. Intuendo le intenzioni del giovane, il militare ha parcheggiato, allertato i colleghi della caserma e seguito il soggetto all’interno di un supermercato.

Mentre il personale del negozio, avvisato da una cliente, cercava di fermare il 25enne alle casse automatiche, il Carabiniere si è qualificato. Il giovane, sorpreso a nascondere 8 bottiglie di superalcolici (per un valore di circa 100 euro) sotto il giubbotto, ha reagito violentemente:

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  • Ha tentato la fuga spintonando con forza il militare.
  • Ha ingaggiato una colluttazione, proseguita fino all’esterno del locale in via Affò.
  • Ha cercato di aprirsi la strada a gomitate per raggiungere la sua bicicletta.

Grazie al supporto del personale di sicurezza e all’arrivo tempestivo delle pattuglie, l’uomo è stato bloccato. La refurtiva, integra, è stata restituita al punto vendita.

Il 25enne, di nazionalità italiana, è risultato essere un soggetto pluripregiudicato che non avrebbe nemmeno dovuto trovarsi in città:

  • Divieto di dimora: Era stato arrestato solo il giorno precedente (24 febbraio) per un altro furto e il giudice gli aveva vietato di soggiornare a Parma.
  • Misure di prevenzione: A suo carico pendevano un foglio di via obbligatorio emesso a settembre 2025 e un avviso orale del Questore risalente a pochi giorni prima (18 febbraio).
  • Zona Rossa: Il reato è avvenuto in un’area monitorata con particolare attenzione dalla Prefettura per contrastare il degrado e i reati predatori.

L’arrestato è stato condotto presso la caserma di Strada Garibaldi e successivamente trasferito in carcere. Il G.I.P. ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere anche a causa dell’aggravamento del precedente divieto di dimora violato.