Politica

“Canile e gattile, ci sono criticità che non possono essere ignorate”

 Mentre l’amministrazione continua a raccontare un modello d’eccellenza, al Polo integrato per gli animali d’affezione di via Melvin Jones emergono situazioni che meritano risposte immediate e verifiche approfondite. La sicurezza delle persone e il benessere degli animali vengono prima della propaganda”.

Così il consigliere comunale della Lega Andrea Bettati, che annuncia di aver presentato un esposto alle autorità competenti dopo aver riscontrato quella che definisce una situazione di potenziale pericolo legata agli impianti elettrici della struttura.

“Durante una visita al canile e gattile municipale ho avuto la conferma di una sensazione che da tempo accompagna la mia attività di controllo: dietro l’immagine che il Comune cerca di trasmettere esistono problemi concreti che continuano a rimanere senza risposta. Tra questi, la presenza di impianti elettrici che risulterebbero non conformi in diverse aree della struttura, compresi l’ambulatorio veterinario.

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Bettati ricorda di aver già sollevato nelle scorse settimane il caso dell’apparecchiatura radiologica acquistata nel gennaio 2024 per circa 50 mila euro e, a quanto risulta, mai entrata in funzione all’interno del Polo.

“Se da una parte si spendono soldi pubblici per acquistare attrezzature che restano inutilizzate, dall’altra emergono problemi che riguardano addirittura la sicurezza. È una situazione che merita chiarezza. Se esistono documenti che attestano criticità sugli impianti e se i responsabili ne erano a conoscenza, bisogna capire perché non si sia intervenuti per tempo”.

“Negli ultimi anni il Polo animali ha vissuto diversi cambi di gestione. Proprio per questo i controlli sugli impianti e sulle condizioni di sicurezza avrebbero dovuto essere particolarmente rigorosi. Invece oggi ci troviamo ancora una volta a rincorrere problemi che avrebbero dovuto essere affrontati molto prima”.

Per Bettati il tema va oltre la singola vicenda.

“Parliamo di una struttura finanziata con risorse pubbliche, destinata ad accogliere animali in difficoltà e a garantire un servizio importante per la città. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi e se il Comune sta svolgendo fino in fondo il proprio ruolo di controllo. Fino ad oggi, purtroppo, le risposte ricevute sono state poche e insufficienti”.

“Continuerò a svolgere il mio dovere di consigliere comunale verificando ogni aspetto della gestione del Polo animali. Chi amministra non può limitarsi ai comunicati stampa o alle fotografie di circostanza. La buona amministrazione si misura sugli atti, sui controlli e sulla capacità di prevenire i problemi prima che diventino emergenze”.