Un’operazione di controllo della Guardia di Finanza (GdF) di Parma nelle cosiddette “zone rosse” ha portato a un ingente sequestro di merce in un minimarket di via Palermo. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato per diversi reati, tra cui contraffazione, ricettazione, contrabbando e vendita illegale di farmaci.
La scoperta
L’intervento è partito dall’identificazione di due uomini nella zona di via Palermo, uno dei quali è stato trovato in possesso di sigarette sfuse e un flaconcino contenente superalcolico. Seguendo la pista, i militari del Gruppo di Parma della GdF sono risaliti a un minimarket nelle vicinanze, dove hanno avviato un controllo approfondito.
All’interno del locale, i finanzieri hanno scoperto e sequestrato una grande quantità di prodotti irregolari:
- Contrabbando di alcolici e tabacchi: Decine di pacchetti di sigarette detenute senza la necessaria licenza statale e circa 90 litri tra bottiglie e shottini di superalcolici (tra cui rum, whisky e vodka) di contrabbando.
- Vendita illegale di farmaci: Farmaci di provenienza estera, tra cui antibiotici e cortisonici, venduti senza autorizzazione, con alcuni prodotti che sono risultati anche scaduti.
- Merce contraffatta: Capi di abbigliamento sportivo (scarpe e cappellini) e un orologio di noto marchio, tutti risultati contraffatti.
Sanzioni e Denuncia
Oltre al sequestro della merce, il titolare del minimarket è stato denunciato alla Procura della Repubblica per: contraffazione e ricettazione, contrabbando di bevande alcoliche e vendita illegale di farmaci.
Per la vendita di tabacchi senza licenza statale, è stata contestata una violazione amministrativa che prevede una sanzione, a cura dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, fino a 10.000 euro e la possibile chiusura dell’attività da 5 giorni a un mese.
Igiene e altri controlli
Considerando che nel minimarket venivano venduti anche generi alimentari, i finanzieri hanno riscontrato la presenza di condizioni igieniche non appropriate, motivo per cui è stata allertata l’Ausl (Azienda Unità Sanitaria Locale) per le verifiche di competenza.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli della GdF nelle zone sensibili della città. Pochi giorni prima, sempre durante questi pattugliamenti, i finanzieri avevano fermato un uomo straniero nei pressi della stazione che si aggirava brandendo un bastone di legno e proferendo frasi sconnesse.
