Cronaca

Prima intrappolato dai cani da guardia, poi incastrato dal proprio DNA: furto fallito al Pablo

Prima intrappolato dai cani da guardia, poi incastrato dal proprio DNA: una notte da incubo si è conclusa con una denuncia per un 34enne italiano, pluripregiudicato, protagonista di un bizzarro e fallimentare tentato furto nel quartiere Pablo a Parma.

La vicenda è iniziata con una chiamata di soccorso al 112, in cui l’uomo sosteneva disperato di essere rimasto bloccato all’interno di un’officina. Localizzata la chiamata in un’area commerciale a Nord-Ovest della città, i Carabinieri lo hanno rintracciato in una via vicina mentre veniva già assistito dai sanitari del 118. Durante l’identificazione, l’intenso odore di stupefacenti ha spinto i militari a perquisirlo, portando al sequestro di circa 18 grammi di hashish nascosti nel suo borsello.

Il reale svolgimento dei fatti si è chiarito poco prima di mezzanotte, quando le forze dell’ordine sono intervenute per un tentato furto in un’abitazione a poca distanza. L’uomo si era introdotto nella proprietà, ma era stato immediatamente sorpreso da due imponenti Pastori del Caucaso. Terrorizzato dagli animali, si era visto costretto a rifugiarsi sul tetto di un’auto parcheggiata in giardino, rimanendovi bloccato per molto tempo. Sfruttando un momento di distrazione dei cani, era poi riuscito ad arrampicarsi su un armadio per fuggire da una finestra, ferendosi durante la scalata e lasciando evidenti macchie di sangue sul mobile.

I Carabinieri hanno infine raggiunto il sospettato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, prelevando un campione ematico per la comparazione del DNA con le tracce lasciate nella casa. L’uomo è stato denunciato a piede libero per tentato furto in abitazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.