Le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL Parma e FIT CISL Parma hanno proclamato lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti logistici Colser operanti presso il CEPIM, Barilla Sughi di Rubbiano e Barilla Pedrignano.
La decisione arriva al termine di una lunga e complessa trattativa che, nonostante il costante impegno del Sindacato, non ha prodotto le risposte concrete attese su questioni che riguardano diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori.
La vertenza nasce da problematiche che si trascinano da anni. Al CEPIM, con il cambio di appalto dalla cooperativa Taddei a Colser, l’azienda aveva l’obbligo di garantire il mantenimento del trattamento relativo alla mensa, riconoscendo ai lavoratori la quota prevista dalle condizioni del precedente appalto. Un impegno che non è mai stato rispettato.
Nei siti Barilla Sughi di Rubbiano e Barilla Pedrignano, invece, il diritto alla mensa è rimasto di fatto negato alla maggior parte dei lavoratori. Il servizio era infatti accessibile esclusivamente agli addetti del turno pomeridiano prima dell’inizio del servizio, mentre chi lavorava al mattino o nel turno notturno trovava la mensa chiusa e non ha mai potuto usufruirne.
Dopo mesi di confronto e di pressioni sindacali è stato riconosciuto, con decorrenza dal 1° giugno 2026, un ticket restaurant del valore di 3 euro. Tale importo rappresentava però soltanto un primo passo della trattativa.
Nell’incontro di ieri le Organizzazioni Sindacali si aspettavano il previsto incremento del valore del ticket, così come era stato condiviso nel percorso di confronto. Per quanto riguarda il Premio di Risultato, le parti avevano invece convenuto di avviare la discussione a partire dal mese di settembre, con l’obiettivo di definire un accordo valido per l’anno 2027.
L’azienda, invece, non ha formulato alcuna proposta di incremento del ticket e ha scelto ancora una volta di rinviare ogni decisione a futuri tavoli di confronto, senza assumere impegni concreti.
Di fronte all’ennesimo rinvio e all’assenza di risposte, FILT CGIL Parma e FIT CISL Parma hanno deciso di interrompere la trattativa e proclamare lo sciopero.
Non è più accettabile continuare a chiedere sacrifici alle lavoratrici e ai lavoratori senza riconoscere concretamente il loro impegno. Chi ogni giorno garantisce il funzionamento di realtà produttive strategiche come CEPIM e Barilla merita rispetto, diritti e condizioni di lavoro dignitose. Lo sciopero è una scelta di responsabilità e rappresenta la risposta a un atteggiamento aziendale fatto di continui rinvii e promesse mai mantenute.
Le Organizzazioni Sindacali invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori degli appalti Colser del CEPIM, di Barilla Sughi di Rubbiano e di Barilla Pedrignano ad aderire compatti alla mobilitazione.
Nei prossimi giorni saranno comunicate la data, gli orari e le modalità di svolgimento dello sciopero.
