Cronaca

Addio a Ivo Dallabona, storico tifoso gialloblù

È una giornata di grande lutto per i tifosi del Parma. È scomparso improvvisamente nella notte, all’età di 71 anni, Ivo Dallabona, storico e amatissimo esponente del tifo gialloblù, pilastro della comunità crociata.

Da quasi 25 anni, Dallabona reggeva le sorti del Parma Club Collecchio, uno dei “covi” della tifoseria Crociata più antichi, attivi e presenti nelle trasferte. Sotto la sua guida, il club è diventato un punto di riferimento insostituibile per generazioni di sostenitori, simbolo di passione e dedizione incondizionata ai colori ducali.

L’impegno di Dallabona per la causa gialloblù andava ben oltre la gestione del club: era stato infatti anche uno dei fondatori dell’associazione “I club del Ducato”, un importante gruppo nato dalle ceneri dello storico Parma club Petitot, contribuendo a mantenere viva e organizzata la rete dei club di tifosi.

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La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile e un profondo dolore in tutta la comunità parmigiana e nel mondo del calcio locale, che perde una figura di riferimento per lealtà e attaccamento.

Le esequie si svolgeranno venerdì. Il luogo e l’ora esatti saranno resi noti in seguito. A tutta la sua famiglia e ai suoi cari va il cordoglio più sentito della tifoseria e del nostro direttore, Francesca Devincenzi.

Il ricordo di StadioTardini.it – Poco più di un mese fa. La nostra ultima conversazione con Ivo Dallabona, in diretta streaming su StadioTardini.it, in occasione della sfilata dei Crociati al Parco Nevicati di Collecchio, durante il Settembre Collecchiese. Quello che lo storico presidente del Parma Club Collecchio, in sella da 38 anni al sodalizio, aveva lasciato a Gian Carlo Ceci e a me – senza che nessuno dei tre lo sapesse – è stato il suo testamento spirituale. Nella notte, infatti, si è spento improvvisamente nel sonno. Una lunga conversazione nella quale Ivo Dallabona aveva ripercorso le tappe della sua grande passione per il Parma Calcio con annessa fondazione del club, quando ancora era dipendente della Parmalat, sino ad arrivare ai nostri giorni. Ivo ci aveva preannunciato che l’anno prossimo, 2026, ci sarebbe stato il rinnovo delle cariche sociali e lui sarebbe stato ancora pronto a mantenere la guida della sua creatura, a seguito di regolare votazioni, benché in 38 anni non sia mai stato messo in discussione, ma non perché fosse un regime alla Putin, come ci aveva tenuto a precisare.

IN RICORDO DI IVO DALLABONA, L’ULTIMA INTERVISTA A STADIOTARDINI.IT

Sanguigno, vulcanico, pieno di idee: avrebbe voluto, emulando un po’ il mitico Albertini dei tempi di Sanz, organizzare pullman di tifosi per facilitarne l’arrivo al Tardini, anche se non aveva trovato molta collaborazione al riguardo e l’iniziativa era abortita. Ma aveva in mente di incontrare il CEO Cherubini, per vedere quali altre iniziative comuni avrebbero potuto essere attrattive, sottolineando, con orgoglio, che gli iscritti sono 420.

Staccatosi dal CCPC, e poi anche dalla associazione Petitot, aveva di recente fondato i Club del Ducato, che raccoglievano alcune sodalizi della Provincia. Nel suo piccolo, il Parma Club Collecchio, come aveva rimarcato Ivo nel corso del nostro ultimo incontro, cercava di portare tifosi in trasferta, alle volte anche abbinando gite culturali (ne ricordo una anni fa a Verona, alla quale avevo partecipato anch’io). E proprio domenica scorsa a Genova la sua ultima trasferta.

Ivo Dallabona raggiunge l’adorata moglie Ida Chiapponi – infaticabile organizzatrice, assieme a lui delle cene ai Pifferi – scomparsa qualche anno fa e lascia la figlia Gaia, alla quale ha attaccato la passione per il calcio, nel quale lei ha trovato anche sbocco lavorativo e a cui vanno le condoglianze di StadioTardini.it Gabriele Majo

L’ULTIMA CONVERSAZIONE CON IVO DALLABONA

di Gian Carlo Ceci e Gabriele Majo

IN RICORDO DI IVO DALLABONA, L’ULTIMA INTERVISTA A STADIOTARDINI.IT – YouTube