Eleganza, spirito sportivo e uno spiccato senso dell’umorismo. Parma e Soragna piangono la scomparsa di Diofebo Meli Lupi, morto all’età di 85 anni.
Figura carismatica e colta — una laurea in Scienze Politiche, un passato da Ufficiale negli Alpini e la carriera finanziaria a Londra —, il Principe ha saputo custode e custode del prestigioso castello di famiglia, aprendone le porte sia alla nobiltà internazionale (come la Principessa Margaret nel 1988) sia a iniziative benefiche e culturali.
Campione europeo di motonautica, appassionato sciatore e ciclista, Diofebo Meli Lupi era diventato un volto amato dal grande pubblico anche per le apparizioni in TV. Memorabili le sue partecipazioni al Maurizio Costanzo Show, dove passava con naturalezza dal ricordo del matrimonio di Grace Kelly alle goliardiche serate a Busseto con il gruppo del “Bunker”.
Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e per lungo tempo Gran Maestro dell’Arcisodalizio per la ricerca del Culatello Supremo, lascia il ricordo indelebile di un uomo capace di unire il prestigio della propria storia a una profonda umanità.
