Un intreccio di disperazione e prontezza di riflessi ha segnato i giorni scorsi lungo l’autostrada della Cisa. Grazie alla sensibilità di un operatore della Sala Radio e all’intervento tempestivo delle pattuglie, un uomo di 56 anni è stato tratto in salvo prima che potesse compiere un gesto estremo.
La chiamata della disperazione
Tutto è iniziato con una telefonata carica di angoscia giunta alla Sala Radio della Sezione Polizia Stradale. All’altro capo del filo, un automobilista italiano ha dato voce a un malessere profondo: “Non ho più un lavoro, non ho una casa, vivo in macchina e ora voglio farla finita”. La voce trafelata descriveva una situazione di grave indigenza economica che lo aveva spinto alla decisione di abbandonare il veicolo in autostrada per togliersi la vita.
Il dialogo per la vita
L’operatore della Sala Radio, intuendo immediatamente il pericolo imminente, ha messo in atto una delicata strategia di negoziazione emotiva. Mentre cercava di mantenere calmo l’uomo e di instaurare un dialogo empatico, ha tentato di estrapolare dettagli fondamentali per localizzarlo. Contemporaneamente, è scattato il piano di emergenza: tutte le pattuglie in servizio sono state allertate, con l’ordine di monitorare con estrema attenzione l’intera tratta e, in particolare, i cavalcavia.
L’intercettazione a Fornovo
Nonostante la confusione del soggetto, l’agente è riuscito a capire che l’uomo si trovava sulla A15, diretto verso il casello di Fornovo, a bordo di una Fiat Panda blu.
La segnalazione precisa ha permesso a una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Berceto di intercettare l’utilitaria proprio nei pressi del casello. Gli agenti sono riusciti a fermare il veicolo in sicurezza, trovando il conducente in uno stato di fortissima agitazione.
