Cronaca

Violenza sessuale su una 15enne: Bello Figo a processo

Il noto trapper Paul Yeboah, meglio conosciuto come Bello Figo, si è presentato davanti al Tribunale di Bergamo per rispondere della grave accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva solo quindici anni. La vicenda risale alla notte tra il 6 e il 7 gennaio 2023, durante un evento in un locale di Treviolo dove la giovane si trovava per festeggiare il proprio compleanno con un gruppo di amici.

Secondo la testimonianza fornita dalla vittima davanti al giudice, tutto sarebbe iniziato al termine della performance dell’artista. Il trapper le avrebbe prima proposto di proseguire la serata insieme e, nonostante il suo rifiuto, la ragazza sarebbe stata successivamente prelevata con la forza da un addetto alla sicurezza e condotta nel camerino. La giovane ha riferito che, una volta all’interno, i presenti si sarebbero informati sulla sua età e che uno dei bodyguard avrebbe commentato pesantemente la sua giovane età definendola “carne fresca”. In quel contesto si sarebbe consumata la molestia da parte del trapper, seguita da un’ulteriore pressione del bodyguard che, per lasciarla uscire dalla stanza, le avrebbe preteso un bacio sulla guancia.

L’episodio è emerso solo in un secondo momento, quando i Carabinieri hanno contattato la quindicenne nell’ambito di un’altra indagine nata dalle denunce di altri due giovani contro il personale di sicurezza dello stesso locale. La situazione è stata ulteriormente inasprita dalla diffusione sui social network di alcune fotografie della serata, seguite da commenti denigratori che hanno spinto la difesa del trapper a proporre un risarcimento di 2.500 euro.

Mentre i legali di Yeboah negano fermamente l’accusa di violenza, parlando di un presunto palpeggiamento fugace, riconoscono tuttavia che i commenti pubblicati online siano stati inappropriati e offensivi, configurando un danno per la giovane. Il procedimento giudiziario riprenderà il prossimo 8 ottobre, giornata in cui è prevista la deposizione in aula di Bello Figo per fornire la sua versione dei fatti.