Una distrazione legata all’entusiasmo è costata cara a un sessantenne residente in città. L’uomo, mentre si trovava all’interno di una sala giochi e bingo nella zona est, ha centrato una vincita di 500 euro alle slot machine. Sopraffatto dalla gioia, invece di prelevare subito il ticket dalla macchinetta, si è allontanato per pochi istanti per condividere la bella notizia con un amico a breve distanza.
Quei pochi secondi di totale disattenzione sono stati fatali: al suo ritorno alla postazione, il biglietto vincente era sparito. Resosi conto del furto, la vittima si è rivolta immediatamente ai Carabinieri per sporgere denuncia.
Le indagini e l’identificazione
I militari dell’Arma hanno avviato tempestivamente le indagini, concentrandosi sull’analisi meticolosa dei filmati del sistema di videosorveglianza interno al locale. Le immagini hanno immortalato chiaramente l’intera sequenza: nei fotogrammi si nota un uomo avvicinarsi con fare sospetto alla slot lasciata incustodita e sottrarre il titolo di credito.
I Carabinieri hanno riconosciuto quasi subito il volto del sospettato: si tratta di un 49enne italiano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
L’errore decisivo alle casse
A incastrare definitivamente il presunto ladro è stato un passo falso commesso al momento di riscuotere il denaro. Per poter incassare i 500 euro, l’uomo ha dovuto sottostare alle rigide procedure antiriciclaggio della sala giochi, che impongono l’identificazione del cliente.
Il 49enne ha esibito il proprio documento d’identità al cassiere, lasciando una traccia indelebile.
Il riscontro incrociato tra i dati del documento e i fotogrammi delle telecamere ha fornito ai militari una prova inequivocabile. Con un quadro probatorio ormai completo, l’uomo è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria.
