Si è conclusa nei giorni scorsi un’intensa attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Soragna, che ha portato alla denuncia alla Procura di Parma di un 40enne italiano, residente in provincia, ritenuto il presunto autore di una lunga serie di reati contro il patrimonio.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, all’uomo vengono contestati 11 furti, nove dei quali legati all’indebito utilizzo di due carte di credito sottratte temporaneamente a un responsabile di un’organizzazione di volontariato e a un privato cittadino. Con quelle carte sarebbero stati eseguiti 9 prelievi e pagamenti fraudolenti, per un totale superiore ai 1.500 euro.
Le indagini sono partite nei mesi di settembre e ottobre, quando le due vittime hanno presentato denuncia dopo aver scoperto sui propri estratti conto operazioni mai autorizzate. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di raccogliere una serie di elementi utili, grazie soprattutto all’analisi dei filmati delle telecamere degli istituti di credito e di alcune attività commerciali. Proprio le immagini hanno consentito ai militari di riconoscere un uomo già noto per precedenti vicende di polizia.
Gli investigatori ritengono che il 40enne, avendo in passato collaborato con l’organizzazione di volontariato, conoscesse il luogo in cui era custodita una delle carte. Nel secondo caso, la sottrazione temporanea sarebbe avvenuta in ambito familiare, approfittando della fiducia esistente. In entrambi gli episodi, dopo aver effettuato le operazioni illecite, la carta sarebbe stata riposta al suo posto per evitare sospetti.
Durante le verifiche, i Carabinieri hanno inoltre contestato all’uomo il reato di ricettazione di un motoveicolo rubato a Soragna nel 2023 e di vari utensili da lavoro sottratti nei mesi scorsi ad artigiani e agricoltori tra Soragna e Busseto.
Al termine dell’inchiesta preliminare, sulla base dei gravi indizi raccolti, il 40enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
