Parma Calcio

Udinese più fisica, dura e affamata di un Parma che si fa male da solo: al Tardini finisce 0-2

Udinese più fisica, dura e affamata di un Parma che si fa male da solo: Corvi regala il primo gol a Zaniolo. Troilo stende Davis, rosso e rigore. Al Tardini è tutto in due espisodi, due gol. Finisce 0-2

Un sole tiepido da primavera entrante, più che da autunno uscente, scalda il sabato pomeriggio del Tardini dove il Parma cerca continuità. Cuesta conferma il 3-5-2, con una sola novità sulla fascia sinistra, dove torna dal primo minuto Valeri, al posto di Lovik. In porta confermato Corvi, difeso da Delprato, Troilo e Valenti. Sulle fasce Britschgi e Valeri, in mediana Keita assieme a Bernabé e Sorensen. Davanti è ancora Cutrone a far coppia con Pellegrino.

Al Tardini la gara parte sonnacchiosa e lenta, fasi di studio in cui solo Zaniolo fa capolino verso l’area.

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Al decimo Corvi sbaglia clamorosamente i tempi ed esce a vuoto, Zaniolo gli va via e insacca. Su un rilancio lungo, il dieci anticipa il portiere crociato, si gira e calcia a porta vuota. L’Udinese non segnava da tempo immemore..

I ducali ci mettono un po a rimettere in fila le idee: ci prova Valeri due volte, poi tocca a Keita da fuori ma la reazione alla rete è sterile. E la mezz’ora arriva impassibile. Ci sono falli, controfalli, lanci lunghi e palle perse. E il primo tempo vola via.

Subito dopo la ripresa, fuori Keita, nervoso, ammonito, abulico, e Cutrone, un po fuori dai meccanismi: dentro Estevez ed Ondrejka. Proprio a lui tocca mettersi in mostra al quarto, lanciato da Britschi: tiro troppo debole.

La gara resta lenta, pochi passaggi, ancora meno idee. Quando sul Tardini inizia a scendere la sera, cala la notte in casa Parma: bravo Davis a girare intorno a Troilo, l’argentino spende il fallo e Piccinini, dopo una check al var, cambia il giallo in rosso diretto. Dal dischetto Davis spiazza Corvi, immobile.

Agli ospiti, in maglia grigia rsa, resta solo da gestire la gara. E collezionare occasioni: Corvi dice no a Buska, prima su una botta centrale, poi su un’azione personale, insistita. Negli ultimi dieci minuti, con energie fresche in campo, i ducali combinano un po di più. Ma le offensive restano sterili. Runjaic dice qualcosa all’arbitro e finisce negli spogliatoi anzitempo, ma non succede più nulla.

Il Parma incassa la sconfitta mentre scende la sera, gelida. E dovrà riflettere sul perchè di una battuta d’arresto così brutta.

TABELLINO

PARMA – UDINESE

Marcatori: 11′ Zaniolo, 65′ rig. Davis (U)

PARMA: Corvi; Delprato, Troilo, Valenti; Britschgi, Bernabé (dal 79′ Benedyczak), Keita (dal 46′ Estevez) , Sorensen (dal 56′ Hernani), Valeri; Cutrone (dal 46′ Ondrejka) , Pellegrino.
A disposizione: Guaita, Rinaldi, Almqvist, , Lovik, Begic, Oristanio, Ordóñez, Cremaschi, Djuric, Trabucchi, Conde All: Carlos Cuesta

UDINESE: Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli (dall’82 Ehizibue), Piotrowski (dal 90′ Zarraga), Karlstrom, Atta (dal 68′ Ekkelenkamp) , Zemura; Zaniolo (dall’82 Bravo), Davis (dal 68′ Buksa)
A disposizione: Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Gueye, Bayo, Palma, Camara, Miller, Modesto All: Kosta Runjaic 

Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì
Ammoniti: Keita (P), Atta (U) Espulsi: Troilo (P), Runjaic (U)