Un uomo di 44 anni è stato denunciato dalla Polizia Ferroviaria di Parma lo scorso 18 marzo con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana. L’operazione è scattata durante un normale servizio di vigilanza all’interno dello scalo ferroviario, quando una pattuglia ha notato il soggetto, un cittadino italiano con precedenti specifici, mostrare un nervosismo sospetto nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Dagli accertamenti immediati è emerso che l’uomo era giunto in città nelle prime ore del mattino e possedeva già un biglietto ferroviario per fare rientro nel Napoletano nel primo pomeriggio. Questa circostanza ha spinto gli agenti ad approfondire le indagini, ipotizzando che il quarantaquattrenne si trovasse nel parmense per compiere un raggiro. Il sospetto ha trovato conferma quasi in tempo reale grazie a una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, con la quale una donna riferiva di un tentativo di truffa appena subito dalla madre.
La ricostruzione dei fatti ha permesso di accertare che l’anziana era stata contattata telefonicamente da alcuni complici che, spacciandosi per appartenenti alle Forze dell’Ordine, le avevano prospettato un grave coinvolgimento giudiziario della figlia. Il 44enne si era quindi presentato presso il domicilio della vittima qualificandosi come un perito incaricato di riscuotere denaro e oggetti di valore per risolvere la vicenda. Fortunatamente il piano non è andato a buon fine e l’uomo è stato costretto ad allontanarsi a mani vuote, tornando in stazione dove è stato intercettato dalla Polfer.
Dopo essere stato formalmente riconosciuto dalla vittima, il presunto truffatore è stato denunciato in stato di libertà. Oltre al procedimento penale, il Questore di Parma ha disposto nei suoi confronti una misura di prevenzione che prevede il divieto di ritorno nel territorio comunale, allontanandolo definitivamente dalla città.
