I Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica una 40enne italiana ritenuta responsabile di una truffa ben architettata ai danni di un cittadino residente in città. La vicenda ha avuto inizio alcuni mesi fa, quando un uomo di 45 anni, spinto dall’urgenza di trovare una nuova sistemazione, ha risposto a un annuncio per una casa in affitto pubblicato su un noto social network.
Dopo aver contattato il numero indicato nell’inserzione, la vittima ha parlato con una donna che si è presentata come titolare di un’agenzia immobiliare locale. I due si sono incontrati per un sopralluogo nell’appartamento e successivamente presso l’ufficio dell’agenzia per definire i dettagli contrattuali, elementi che hanno convinto l’uomo della serietà della professionista. Pochi giorni dopo, la donna lo ha ricontattato sostenendo che il contratto fosse pronto e che mancasse solo la firma del proprietario, chiedendo contestualmente un bonifico di 600 euro come caparra per bloccare l’immobile.
Confidando nelle garanzie ricevute, l’uomo ha versato immediatamente la somma richiesta. Tuttavia, poco dopo il pagamento, l’agente lo ha informato tramite messaggio di un presunto imprevisto, ovvero che il proprietario aveva deciso di affittare la casa ad altre persone. Nonostante le rassicurazioni su un rimborso entro dieci giorni, la donna è sparita nel nulla, rendendosi irreperibile sia telefonicamente sia fisicamente presso l’agenzia, che da quel momento è rimasta sempre chiusa.
A seguito della denuncia presentata dalla vittima, i Carabinieri hanno avviato accertamenti tecnici sul numero di telefono e sul conto corrente dove era confluito il denaro. Grazie alla collaborazione dell’istituto di credito, i militari sono riusciti a identificare la 40enne residente in provincia, già nota alle forze dell’ordine per precedenti analoghi. Acquisite le prove necessarie, per la donna è scattata l’inevitabile denuncia all’Autorità Giudiziaria.
