Cronaca

Truffa al bancomat: l’inganno dei “20 euro” costa caro a una pensionata

La Polizia di Stato rinnova l’appello alla massima prudenza dopo l’odioso raggiro subito da una cittadina italiana di 72 anni presso un istituto bancario. L’episodio, avvenuto nella mattinata di domenica intorno alle ore 12:00, conferma quanto le tecniche utilizzate dai truffatori siano basate sulla capacità di manipolare la fiducia delle vittime in contesti quotidiani.

Secondo la ricostruzione effettuata dalle Volanti, la donna è stata avvicinata da uno sconosciuto subito dopo aver concluso un’operazione allo sportello automatico. L’uomo, con fare gentile, l’ha informata del presunto ritrovamento di una banconota da 20 euro che la vittima avrebbe dimenticato di ritirare. Con questo stratagemma, il malvivente è riuscito a convincerla a inserire nuovamente la carta bancomat per verificare un inesistente problema tecnico dello sportello.

Approfittando di un istante di distrazione e simulando di voler prestare assistenza, il truffatore si è impossessato della carta facendo credere alla signora che fosse rimasta bloccata all’interno del macchinario. Mentre la vittima cercava di contattare i familiari per chiedere aiuto, l’uomo si è spostato rapidamente su un altro sportello della stessa banca prelevando fraudolentemente 720 euro. Solo l’arrivo del figlio e il controllo immediato tramite l’applicazione bancaria hanno permesso di scoprire l’ammanco e accertare che lo sportello non aveva mai avuto alcun malfunzionamento.

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La Polizia di Stato, attualmente impegnata nelle indagini per identificare il responsabile, esorta i cittadini a non fidarsi mai di estranei che segnalano problemi tecnici o offrono assistenza durante le operazioni bancarie. È fondamentale non digitare mai il proprio PIN in presenza di altre persone e mantenere sempre il controllo fisico della propria carta. In caso di presunto blocco della tessera, l’unica procedura sicura è contattare i numeri ufficiali di assistenza o il personale della banca, evitando di seguire le indicazioni fornite da passanti.

Le autorità raccomandano infine di monitorare costantemente i propri movimenti bancari e di attivare i servizi di allerta immediata. È essenziale condividere queste informazioni con i conoscenti più anziani, che risultano essere i soggetti più esposti a questo tipo di insidie. In ogni situazione dubbia o sospetta, il consiglio resta quello di contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112 per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.