Nei pressi della stazione ferroviaria di Parma, l’11 agosto, i Carabinieri hanno arrestato un cittadino straniero di 29 anni per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Notato dai militari per il suo comportamento sospetto dopo essersi rifugiato in un negozio per evitare il controllo, il giovane ha subito mostrato un forte stato di agitazione. Durante le prime domande, il 29enne non riusciva a parlare chiaramente, limitandosi a emettere suoni gutturali. Condotto in caserma, la causa della sua difficoltà d’eloquio è apparsa subito chiara: nascondeva in bocca 15 involucri di cellophane termosaldati, contenenti 12 dosi di cocaina (circa 6 grammi) e 3 di eroina (circa 2 grammi).
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare materiale per il confezionamento identico a quello sequestrato e diverse centinaia di euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Dopo la convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto per il giovane l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
