Spogliatoi vandalizzati e saccheggiati all’ospedale Maggiore. Lo denuncia il segretario generale della Cisl Parma Piacenza, Giovanni Oliva, dopo quanto accaduto nella mattinata di ieri, 1 settembre, nel padiglione delle Torri delle Medicine.
I responsabili avrebbero forzato l’accesso agli spogliatoi e scassinato gli armadietti dei dipendenti, appropriandosi di indumenti e oggetti personali appartenenti a lavoratrici e lavoratori che in quel momento stavano prestando servizio nei reparti.
“Non siamo di fronte soltanto a un problema di furti – sottolinea Oliva – ma a una questione di sicurezza che riguarda direttamente i lavoratori. La situazione è diventata pesante e tra il personale serpeggia la paura. Il timore concreto è anche quello di poter incrociare queste persone all’interno della struttura. Chi entra in ospedale per lavorare non può sentirsi insicuro all’interno del proprio luogo di lavoro.”

“Abbiamo già sollevato più volte il tema della sicurezza all’interno dell’Azienda – prosegue Oliva – ma continuiamo a ricevere risposte evasive e soluzioni che non affrontano il problema alla radice. Non possiamo aspettare il prossimo furto, o che accada qualcosa di più grave, prima di intervenire.”
La Cisl evidenzia la necessità di misure per contrastare questi episodi, come l’accesso agli spogliatoi attraverso porte dotate di sistemi di apertura esclusivamente tramite badge personale, così da impedire l’ingresso a soggetti non autorizzati. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare i controlli e la presenza del personale addetto alla sicurezza, a partire dal servizio affidato a Coopservice.

“Chiediamo che l’Azienda -si legge nel comunicato- si faccia carico concretamente del problema e garantisca una tutela anche rispetto agli eventuali furti subiti dai dipendenti durante il turno di lavoro. Non è accettabile che un operatore sanitario, mentre svolge il proprio lavoro a tutela della salute dei cittadini, debba preoccuparsi anche di proteggere i propri effetti personali da chi riesce a entrare negli spogliatoi e a saccheggiare gli armadietti”.
“Il danno -sottolinea la Cisl Fp- non è soltanto materiale. Ogni episodio di questo tipo alimenta un clima di insicurezza e incide sulla serenità psicologica di chi lavora quotidianamente all’interno dell’ospedale. I lavoratori chiedono una cosa semplice: poter svolgere il proprio servizio in sicurezza. L’Azienda non può limitarsi a prendere atto dei furti ogni volta che accadono. Servono prevenzione, controlli e responsabilità. La Cisl Fp continuerà a tenere alta l’attenzione fino a quando non arriveranno risposte concrete e definitive.”
