I Carabinieri del NAS di Parma hanno concluso un’intensa operazione di controllo igienico-sanitario mirata alle attività di street food nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena. L’iniziativa, parte dell’operazione nazionale “Estate Tranquilla 2025”, aveva come obiettivo principale la prevenzione del rischio di botulino alimentare e la verifica delle corrette procedure di conservazione e preparazione dei cibi.
Le ispezioni, durate diverse settimane, hanno rilevato numerose violazioni, portando all’emissione di sanzioni e diffide.
Le Irregolarità nelle Province
Provincia di Parma: Carenze Igieniche e HACCP
La maggior parte delle contestazioni si è concentrata sulla mancata osservanza delle procedure di autocontrollo e sull’igiene:
- Un venditore ambulante a Parma è stato diffidato per l’assenza del manuale di autocontrollo HACCP.
- Durante una festa in Val Baganza, diversi food truck sono stati sanzionati. Un operatore ha ricevuto una multa di 1.000 euro e una diffida per carenze igieniche (presenza di formiche vicino alla friggitrice) e per l’assenza del registro degli allergeni.
- Un altro operatore in Val Baganza ha subito una sanzione di 2.000 euro per la mancata attuazione delle procedure HACCP, il rinvenimento di piadine scadute (immediatamente smaltite) e l’assenza del registro allergeni.
- Nell’Appennino Parmense e nella Bassa Parmense, sono state emesse diffide per la mancata corrispondenza tra l’elenco degli allergeni e i menù esposti o per la totale assenza del registro allergeni.
Provincia di Piacenza: Sporco e Smaltimento
In Val Nure, le ispezioni hanno evidenziato problemi legati sia all’igiene che allo smaltimento:
- Un food truck è stato multato di 1.000 euro per sporco vetusto su pavimenti e piani di lavoro.
- Un secondo operatore ha ricevuto una sanzione di 516 euro per non aver conferito correttamente gli oli e grassi esausti a ditte autorizzate.
Provincia di Reggio Emilia e Modena: Materie Prime e Manuali
- In Val d’Enza (Reggio Emilia), un food truck è stato sanzionato con 1.000 euro per la conservazione inadeguata delle materie prime, trovate in contenitori termici sporchi e a contatto diretto con il pavimento.
- Nella Bassa Modenese, un esercente è stato multato di 2.000 euro per l’omessa predisposizione del manuale HACCP.
L’attività del NAS sottolinea l’importanza di garantire la sicurezza alimentare durante la stagione estiva e la necessità per gli operatori di rispettare rigorosamente le normative igienico-sanitarie.
