Ha sfondato la vetrina del punto vendita di un distributore di carburante usando un pesante tombino in ghisa preso dalla strada. Poi, dopo essersi ferito con le schegge di vetro, ha fatto razzia della merce ed è fuggito in bicicletta con due zaini stracolmi. È successo nelle prime ore del 14 agosto, ma la fuga di un 30enne italiano è durata pochissimo.
Scattato l’allarme, i Carabinieri hanno inviato una pattuglia che a soli due chilometri dall’impianto ha incrociato il giovane in sella alla bici. Alla vista dei militari, l’uomo ha rallentato nel maldestro tentativo di non farsi notare, ma è stato subito fermato. Oltre a un forte nervosismo, a tradirlo sono stati evidenti tagli ed escoriazioni su braccia e gambe, del tutto compatibili con l’assalto appena compiuto.
La perquisizione negli zaini ha confermato i sospetti. All’interno le forze dell’ordine hanno recuperato l’intero bottino dal valore di circa 1.300 euro, composto da sigarette elettroniche, liquidi alla nicotina, tabacco, cartine, accendini, occhiali da sole, profumi di marca, portafogli, auricolari e confezioni di caramelle.
La merce è stata interamente restituita al legittimo proprietario, mentre il 30enne è stato condotto nella caserma di via delle Fonderie e arrestato per furto aggravato. A seguito della convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
