Cronaca

Salso, finisce la fuga del pistolero: arrestato a Fiumicino dopo 4 anni di latitanza

Il 4 marzo intorno alle 15, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Parma, hanno arrestato un 39enne albanese appena atterrato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino.

L’uomo era ricercato da anni per l’inquietante episodio di sangue avvenuto a Salsomaggiore la sera del 3 maggio 2022.

Tutto ebbe inizio in via Del Lavoro, nei pressi del monumento in largo Bazzoni, a due passi dallo Zoja. La vittima, un connazionale del 39enne, stava attraversando la strada quando da un’auto scese un uomo che esplose contro di lui diversi colpi di pistola, ferendolo alle gambe per poi fuggire a tutta velocità.

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Il ferito, soccorso dal 118, venne trasportato all’ospedale di Vaio e dimesso pochi giorni dopo in condizioni non gravi. Sul posto intervennero subito i Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore e quelli del Nucleo Investigativo di Parma, avviando indagini a 360 gradi, senza tralasciare piste come il regolamento di conti o l’avvertimento. I bossoli vennero poi repertati e affidati ai Carabinieri del R.I.S. per le analisi balistiche.

Il cerchio si strinse rapidamente, grazie alle preziose immagini delle videocamere di sorveglianza cittadina fornite dalla Polizia Locale, gli investigatori dell’Arma riuscirono a identificare subito il modello dell’autovettura e il volto della presunta persona scesa a sparare.

Nonostante le indagini a ritmo serrato e l’identificazione del presunto autore, il sospettato riuscì subito a far perdere le proprie tracce, rendendosi di fatto irreperibile.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Parma non hanno mai interrotto le ricerche del latitante, sfruttando complesse attività tecniche e un capillare monitoraggio della rete familiare e amicale dell’uomo, i militari hanno pazientemente ricostruito i suoi movimenti attraverso l’Europa.

La svolta decisiva è arrivata il 4 novembre 2025. I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno intercettato uno spostamento cruciale: la compagna dell’uomo, residente in provincia di Parma, si era recata presso l’aeroporto internazionale di Bruxelles. Era il segnale atteso. Grazie alla sinergia degli organi collaterali belgi e in stretta collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e il F.A.S.T. (Fugitive Active Search Team) Italia, l’uomo è stato finalmente localizzato e arrestato in Belgio.

Ieri pomeriggio, con l’estradizione in Italia, si è chiuso definitivamente il cerchio. Ad attendere il 39enne all’aeroporto di Fiumicino c’erano i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Parma.

L’arresto è scattato in esecuzione di due pesanti provvedimentirestrittivi. Uno emesso dalla Procura della Repubblica di Parma il 13 ottobre 2023 e l’altro emesso dal G.I.P. del Tribunale di Rimini il 3 febbraio 2025.

Dopo le formalità di rito il 39enne è stato immediatamente trasferito nel Casa Circondariale di Roma “Regina Coeli”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.