Il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio tra parchi e piazze cittadine
Si è concluso con un imponente bilancio l’ultimo ciclo di controlli straordinari della Polizia di Stato a Parma. Nell’ambito dell’attività denominata “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, condotta tra il 20 e il 25 giugno 2026, gli agenti hanno pattugliato capillarmente le aree più sensibili della città, avvalendosi del prezioso supporto del reparto Prevenzione crimine di Reggio Emilia e della Polizia locale.
Nel corso dei cinque giorni di operazioni, le forze dell’ordine hanno identificato quasi mille persone, di cui oltre trecento di nazionalità straniera, e sottoposto a verifiche circa duecento veicoli, assicurando una presenza costante e visibile sul territorio.
Furto e aggressione al parco Vero Pellegrini: scatta l’arresto
L’episodio più rilevante si è verificato nella mattinata di mercoledì, all’interno del parco Vero Pellegrini. Un cittadino italiano è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di tentata rapina impropria. L’uomo si era introdotto in un chiosco in legno adibito alla somministrazione di cibi e bevande, riuscendo a sottrarre alcuni beni. Sorpreso dal proprietario della struttura, che ha cercato coraggiosamente di sbarrargli la strada, il malvivente lo ha aggredito fisicamente nel disperato tentativo di assicurarsi la fuga. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha permesso di bloccarlo e mettergli le manette.
Dodici denunce e sequestro di droga in Piazzale della Pace
Il dispositivo di sicurezza ha portato anche al deferimento a piede libero di altre dodici persone, in prevalenza di nazionalità straniera, ritenute responsabili a vario titolo di reati contro il patrimonio commessi in diverse zone della città.
I controlli hanno poi toccato i luoghi di aggregazione del centro storico. Nella serata di giovedì, intorno alle ore 20:45, durante un’accurata attività di bonifica e monitoraggio di piazzale della Pace, gli operatori hanno notato e recuperato due involucri di cellophane abbandonati a terra, proprio nei pressi del monumento a Giuseppe Verdi. Gli accertamenti successivi hanno confermato che i pacchetti contenevano complessivamente 15,7 grammi di hashish, sottratti così al mercato dello spaccio locale.
