Cronaca

Pregiudicata, ruba zaini per 1200 euro: condannata all’ “Obbligo di dimora”

 La Polizia di Stato, nella giornata del giugno scorso, ha tratto in arresto una donna italiana di 42 anni per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, denunciandola inoltre in stato di libertà per i reati di inottemperanza al foglio di via obbligatorio, ricettazione, furto aggravato e lesioni personali aggravate.

Intorno alle ore 11.10, personale delle Volanti della Questura di Parma interveniva presso un esercizio commerciale di strada Mazzini a seguito della segnalazione di un tentato furto.

Giunti sul posto, gli operatori individuavano immediatamente la donna, già nota per i numerosi pregiudizi di Polizia, seduta a terra in evidente stato di agitazione, alla presenza dell’addetto alla sicurezza della responsabile del negozio. Accanto alla stessa vi erano sei zaini ancora muniti di etichetta, contenenti numerosi prodotti, tra cui cosmetici, articoli di cancelleria, libri, dispositivi elettronici e capi di abbigliamento, per un valore complessivo di oltre 1.200 euro, ritenuti verosimilmente provento di furti commessi presso diversi esercizi commerciali cittadini.

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Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dei fatti, la donna sarebbe stata fermata dall’addetto alla sicurezza dopo aver oltrepassato le barriere antitaccheggio del negozio. Alla richiesta di esibire lo scontrino fiscale relativo alla merce trasportata, la stessa avrebbe tentato di allontanarsi opponendo resistenza. Condotta nei locali di servizio dell’esercizio commerciale, veniva trovata in possesso di ulteriore merce risultata non pagata. La donna avrebbe assunto un atteggiamento particolarmente aggressivo e offensivo, arrivando a colpire la responsabile dell’attività commerciale lanciandole contro un libro e, successivamente, a sputarle in volto.

Dopo essere stata accompagnata presso gli uffici della Questura per gli adempimenti di rito, la 42enne avrebbe continuato a mantenere un comportamento violento nei confronti degli operatori di Polizia, rivolgendo loro ripetute offese, dimenandosi, scalciando, sputando a terra e tentando anche di fuggire al fine di sottrarsi al controllo degli agenti.

Per tali motivi, la donna veniva tratta in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del P.M. di turno, trattenuta presso le camere sicurezza della Questura in attesa del rito per direttissima.

L’udienza si è svolta nella mattinata seguente e si è conclusa con la convalida dell’arresto e con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Parma.