Parma Calcio

Pellegrino all’ultimo respiro: il Parma batte il Verona e vola a 29 punti

Pellegrino all’ultimo respiro: il Parma batte il Verona e vola a 29 punti. E’ stata una partita sofferta, iniziata col piede giusto: Bernabè in gol dopo 4′, Verona in 10 dopo 12′ e decimato dagli infortuni. Poi una sciocchezza di Circati, rigore tasformato, ha riaperto gli abissi di paura. Venti minuti più il recupero di assedio sembravano non bastare, ma ci ha mezzo la zuccata vincente nel recupero Pellegrino.

Quanto basta per una settimana serena e tre punti che valgono sei.

Splende il sole sul Tardini, in una domenica del villaggio che sa di festa prolungata. Al Tardini arriva il Verona con la palla che scotta: in palio tre punti pesantissimi, li nelle zone dove la classifica oscilla tra serenità e paura.

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Cuesta sceglie ancora la linea a tre e rilancia Valenti nel cuore della difesa, accanto a Circati e Delprato. Sulle corsie laterali spazio a Britschgi e Valeri, chiamati a garantire spinta e copertura. In mezzo al campo agiranno Bernabé, Keita e Sorensen, mentre davanti sarà Strefezza a supportare Pellegrino nel tandem offensivo. Partenza dalla panchina, invece, per Oristanio e Ondrejka.

Per il Parma parte in discesa: Belghali sbaglia in uscita servendo Keita che scarica su Bernabè, sinistro da fuori sul quale non riesce ad arrivare Montipò. Uno a zero dopo quattro minuti.

Al decimo il Verona si complica la vita: Orban manda a quel paese Pairetto, rosso diretto. Poco dopo Sammarco perde anche Belghali per infortunio. I ducali sciupano troppo: ci riprova Berbabè, poi Strefezza direttamente dal corner. L’occasione d’oro è sui piedi di Britschi: gran botta da fuori, Montipò vola e para.

Al 36esimo ci prova Pellegrino di testa. Poi il Parma, se la complica da solo. Circati, a difesa schierata, stende Bowie che lo stava superando: calcio di rigore solare che Bowie trasforma. Tutto da rifare per gli uomini di Cuesta che non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica.

Nella ripresa c’è una novità: Ondrejka per Valenti, ammonito. Proprio dal piede dello svedese, a 60esimo scavallato, arriva il primo tiro in porta della ripresa, ma gonfia la rete esterna. Al 70esimo in mischia anche Oristanio, e il Parma si sveglia. Prima tocca a Strefezza prendere una traversa che chiama vendetta, poi Ondrejka, servito da Nicolussi, calcia su Montipò da pochi passi.

Con Nicolussi c’è più palleggio e spinta, ci prova Strefezza che viene atterrato in area ma per Pairetto è fallo in attacco. Quello ducale è un assedio, velleitario e pasticcione, ma insistito: calcia Ondrejka, ribattuta, tenta una girata Oristanio, ma non aggancia, prova Bernabè, murato in corner.

I tiri totali sono 23-3, quelli in porta 7 a 1. Ma il tempo scorre e sembra non bastare per pacificare l’arrembaggio. Il gol arriva a cavallo tra il secondo e il terzo minuto di recupero, dopo un’azione insistita. Nicolussi per Pellegrino, colpo di testa e palla in rete sotto la Nord, che si infiamma.

Il recupero scorre, ma è finita li. Il Parma si prende tre punti che ne valgono sei e va a 29 punti.

TABELLINO

PARMA – VERONA 2-1

Marcatori: 4′ Bernabè (P), 43′ rig. Harroui (V), 90+2′ Pellegrino (P)

PARMA: Corvi; Delprato, Circati, Valenti (dal 46′ Ondrejka); Britschgi, Bernabé, Keita (dal 62′ Nicolussi Caviglia), Sorensen (dal 70′ Oristanio), Valeri; Strefezza (dal 93′ Ordonez), Pellegrino. A disp: Rinaldi, Casentini, Estevez, Elphege, Ordonez, Cremaschi, Carboni, Drobnic, Mikolajewski.
All: Carlos Cuesta.

HELLAS VERONA: Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali (dal 20′ Akpa Akpro), Niasse (dal 78′), Al-Musrati, Harroui (dal 78′ Slotsager), Bradaric; Bowie (dal 63′ Sarr), Orban. A disp: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Frese, Mosquera, Isaac, Cham
All: Paolo Sammarco.

Arbitro: Pairetto

Ammoniti: Circati, Valenti (P), Akpa Akpro (V)

Espulsi: 10′ Orban (V)