Avremmo firmato perchè non finisse in goleada, quasi quasi recriminiamo per un rigore solare e un pareggio giusto sofferto ma che brucia un po. Il Parma ferma i campioni d’Italia al Tardini: finisce 1-1, decidono Strefezza e Mc Tominay.
Nella domenica padana, grigia, umida, ventosa, il Tardini si veste dalla festa: ufficiali 3500 da Napoli (più gli altri sparsi nei settori più disparati), Nord piena e colorata. Ospiti i campioni d’Italia con la rincorsa al tricolore ancora aperta.
Cuesta deve rinunciare allo squalificato Pellegrino, al suo posto prima da titolare in Serie A per Nesta Elphege. Suzuki va tra i pali, davanti Circati, Troilo e Valenti. Scelta conservativa a destra dove scala Delprato,sul lato posto confermato Valeri. In mezzo Nicolussi Cavigliacon Keita e Bernabé, davanti Strefezza con, appunto, Elphege.
Proprio il francese è protagonista del pronti-via-vantaggio ducale: lancio lungo e calibrato di Suzuki per la testa di Elphege che svetta, fa a sportellate con Juan Jesus e calibra un assist per Strefezza. Diagonale di piatto che bacia il palo e si infila alle spalle di Milinkovic Savic. Uno a zero, e il Tardini diventa una bolgia.
Gli ospiti non ci stanno, e iniziano a sfuriare di orgoglio più che di idee, il primo vero pericolo arriva al decimo su un rinvio traballante di Circati su Lobotka. Gli ospiti spingono, il Parma rifiata facendo melina e cercando di sfruttare le ripartenze.
Davanti Elphege “lotta come un bastardo”, citando un collega ospite colpito dalla prorompenza fisica del giovane ducale, e da lui passano tutte le palle scodellate verso l’area azzurra per far rifiatare i compagni.
Alla mezz’ora ancora Parma, Valeri si prende un corner su cui Delprato spedisce sull’esterno della rete.
Al 42esimo Delprato fa sognare la Nord: dribbling alla Gervinho, ruba palla e si invola, Milinkovic Savic, a fianco scoperto, esce sulla trequarti e, a tu per tu con il capitano, lo costringe sull’out esterno.
Ancora azzurri, batti e ribatti in area, l’ultimo tentativo è di Hojlund ma Valenti salva sulla linea. I minuti di recupero sono due: il Napoli chiude avanti ma Suzuki sbarra.
Nella ripresa, spazio ai cambi in casa Conte, Cuesta temporeggia poi toglie Elphege che non ne ha più. Il Parma, già schiacciato nella sua metà campo per tutti i primi quindici della ripresa, tranne una bella incursione di Delprato, subisce al 60esimo.
Hojlund riceve palla sui piedi dal limite dell’area e riesce con la sponda a trovare lo McTominay, perso dalla difesa del Parma. Diagonale preciso e potente, uno a uno.
Ed ecco salire in cattedra gli uomini di Conte: ci prova Allison, diagonale che passa tra un pò di gambe, Suzuki c’è. Poi Politano, cross su cui non arriva nessuno.
Cuesta fa all in, dentro anche il deb Mikolajewski e i suoi tornano a farsi vedere con un pò di convinzione dalle parte di Milinkovic Savic.
Prima ci prova Valeri, cross a tagliare che Olivera mette in corner con qualche brivido. All’80esimo ci sarebbe un rigore solare per il Parma, ci sarebbe se il var facesse il proprio dovere: pasticcio del Napoli in area, tocco di mano netto, Di Bello lascia proseguire.
Ci prova Keita, break e tiro da fuori. Milinkovic ci arriva. E resta solo il Napoli, che spinge e insiste. I minuti di recupero sono quattro, infiniti come i sogni che si specchiano sul mare di Mergellina. I ducali reggono all’assedio: finisce 1-1.
Alla vigilia avremmo firmato, alla fine, quasi quasi, recriminiamo perchè non sono 3. I Parma vola a 36, nove sulla terzultima. E sotto la nord, questa volta, sono solo applausi.
TABELLINO
PARMA – NAPOLI 1-1
Marcatori: 1′ Strefezza (P), 60′ McTominay (N)
PARMA: Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Bernabé (dal 61′ Ordonez), Nicolussi Caviglia (dal 66′ Estevez), Keita, Valeri; Strefezza (dal 71′ VMikolajewski), Elphege (dal 59′ Sorensen).
A disp: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Almqvist, Ondrejka, Oristanio, Ordenez, Britschgi, Carboni.
All: Carlos Cuesta.
NAPOLI: NAPOLI: Milinkovic-Savic; Juan Jesus (dal 46′ Beukema), Buongiorno, Olivera; Politano (dal 79′ Gutierrez), Lobotka, Anguissa (dal 56′ Allison), Spinazzola; McTominay, De Bruyne (dal 79′ Elmas); Hojlund (dal 66′ Giovane). A disp: Meret, Contini, Gilmour, Mazzocchi
All: Antonio Conte.
Arbitro: Di Bello
Ammoniti: Circati (P)
