Cronaca

Operazione “Parma Sicura – Predator Hostis”: 15 espulsioni e rimpatri in aumento del 150%

segue a Parma l’operazione “Parma Sicura”, denominata “Predator Hostis”, messa in campo dalla Polizia di Stato della Questura con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio, in particolare nelle cosiddette Zone Rosse e nell’applicazione dei provvedimenti di allontanamento e accesso previsti dal Decreto Legge n. 14/2017, che ha introdotto il Daspo Urbano del Questore.

L’azione è mirata in modo prioritario al rimpatrio degli stranieri irregolari presenti sul territorio nazionale che si siano distinti per comportamenti pericolosi e per la commissione di reati predatori. Da dicembre ad oggi sono stati 15 i soggetti espulsi dal territorio nazionale, di cui 11 accompagnati nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio e 4 direttamente alla frontiera per il rientro nei Paesi di origine. Un dato che segna un incremento del 150% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel dettaglio, solo nell’ultima settimana – dal 24 al 30 gennaio – l’Ufficio Immigrazione della Questura di Parma ha disposto cinque provvedimenti di espulsione: due cittadini nigeriani di 40 anni accompagnati ai Cpr di Torino e Caltanissetta, un cittadino tunisino di 34 anni al Cpr di Roma, un cittadino domenicano di 34 anni al Cpr di Milano e un cittadino albanese accompagnato alla frontiera per l’imbarco dall’aeroporto di Bologna. Tutti risultavano irregolari sul territorio nazionale e gravati da precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti

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Parallelamente, l’intensificazione dei controlli ha portato anche a importanti risultati sul fronte dei reati predatori. Nella mattinata del 27 gennaio è stato rintracciato un cittadino tunisino di 21 anni, regolare sul territorio nazionale, denunciato per ricettazione: l’uomo era in possesso di tre Iphone, un Ipad e un computer portatile, risultati provento di furto ai danni di due passeggeri di un treno Intercity giunto a Parma. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.

Nella serata della stessa giornata, le volanti hanno denunciato per ricettazione in concorso un cittadino rumeno, trovato anche in possesso di un coltello, e due donne italiane di etnia sinta. All’interno dell’auto su cui viaggiavano sono state rinvenute 153 confezioni di prodotti cosmetici e per l’igiene personale, accuratamente occultate nel bagagliaio e sotto i sedili. Le due donne si erano già rese responsabili, poche ore prima, di un altro furto analogo in un supermercato, dove avevano restituito la merce dopo essere state scoperte dalla vigilanza.

Nel complesso, l’operazione “Parma Sicura – Predator Hostis”, condotta con il supporto della Stazione Mobile della Questura, del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, dell’Ufficio Immigrazione e della Polizia Scientifica, ha consentito l’identificazione di circa 1.600 persone, di cui oltre 450 straniere, il controllo di quasi 500 veicoli e 10 esercizi commerciali. Sono stati inoltre 30 i soggetti deferiti all’autorità giudiziaria, di cui 22 stranieri, per reati che vanno dal porto di oggetti atti ad offendere allo spaccio di stupefacenti e ai reati contro il patrimonio. Due persone sono state infine sanzionate amministrativamente per ubriachezza molesta.