Nuovo sviluppo nell’indagine sulla morte del bimbo di poco più di un anno deceduto all’asilo nido la scorsa settimana. La Procura di Parma ha iscritto nel registro degli indagati tre educatrici con l’ipotesi di omicidio colposo, allo scopo di chiarire se durante la permanenza del piccolo nella struttura possano essersi verificate omissioni nella vigilanza o errori nei controlli.
Intanto, ieri è stata eseguita l’autopsia. Le risultanze complete, con il deposito della relazione medico-legale, sono attese entro 60 giorni.
L’inchiesta era stata aperta il giorno successivo al decesso. Il bambino avrebbe accusato un arresto cardiocircolatorio nel pomeriggio di mercoledì, mentre dormiva. A rendersi conto della gravità della situazione sarebbe stata la madre, giunta all’asilo per riprenderlo.
Gli inquirenti stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto e verificando se il piccolo soffrisse di patologie pregresse o se la tragedia possa essere riconducibile a carenze nella sorveglianza. Il fascicolo, già aperto per omicidio colposo, ha portato dunque all’iscrizione delle tre maestre tra gli indagati.
Il decesso risale al 3 dicembre. Dopo i tentativi di rianimazione sul posto, il bambino era stato trasferito d’urgenza in ospedale e ricoverato in terapia intensiva, dove però i medici hanno potuto soltanto constatarne la morte.
