Cronaca

Minacce di morte con la catena di una bici e violenza su una famiglia: notte di paura in centro

Il controllo del territorio da parte della Polizia di Stato ha portato, nelle ultime quarantotto ore, al deferimento di due persone responsabili di diversi reati tra le vie del centro e la zona di via IV Novembre.

Il primo intervento si è consumato nella serata del 10 aprile, quando le volanti sono accorse in via IV Novembre dopo la segnalazione di un furto in atto. Giunti sul posto, gli agenti hanno sorpreso un 24enne italiano, senza fissa dimora e con precedenti penali, proprio mentre si trovava all’interno di un’auto dopo averne infranto il lunotto posteriore. L’uomo stava rovistando nel cruscotto e, a seguito di una perquisizione, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare, cuffie Bluetooth e un mazzo di chiavi di riserva appartenenti alla moglie del proprietario. Una volta identificato in Questura, il giovane è stato denunciato a piede libero per furto aggravato, mentre la refurtiva è stata subito riconsegnata al legittimo proprietario.

Ancora più concitata è stata la notte dell’11 aprile, segnata da una serie di aggressioni nel centro storico che hanno richiesto l’intervento urgente della Polizia. Un 25enne tunisino, richiedente asilo già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato denunciato per minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale dopo aver seminato il panico tra i passanti.

Pubblicità

Secondo le testimonianze, l’uomo avrebbe prima strattonato una donna tentando di introdursi nel suo palazzo e colpito con un calcio al volto un familiare intervenuto in difesa. Poco dopo, avrebbe rivolto la sua aggressività verso due ragazzi che stavano proteggendo alcune amiche, minacciandone uno di morte con una catena per bicicletta e colpendo l’altro con uno schiaffo.

Le pattuglie hanno rintracciato il responsabile in piazzale della Pace in compagnia di un connazionale. Il 25enne, in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol, si è scagliato contro gli agenti durante le fasi di identificazione. Oltre alla denuncia penale, nei suoi confronti è stata elevata una sanzione per ubriachezza molesta ed è stato avviato il procedimento amministrativo per il divieto di ritorno nel comune di Parma.