Su diversi temi relativi alla Serie A e non solo si è espresso Alessandro Melli durante un’intervista concessa in esclusiva alla testata sportiva News.Superscommesse.it. L’ex calciatore, tra le tante, di Milan, Parma e Sampdoria, nell’estratto che segue, ha condiviso il suo parere in merito al lavoro di Cuesta sulla panchina dei ducali e ad alcuni interpreti del Parma, come Bernabé e Keita, nel mirino di alcuni club di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni.
Sembra forte l’interesse dell’Atalanta per Mandela Keita e della Fiorentina per Adrian Bernabé. Quanto perderebbe il Parma, se andassero via?
“Su Bernabé è stato spesso detto che fosse molto promettente, destinato per palcoscenici importanti, ma, purtroppo per lui, non ha mai mantenuto appieno queste aspettative; ha fatto un po’ fatica e ha avuto molti problemi fisici che non lo hanno aiutato. Secondo me, la sua eventuale partenza non verrebbe rimpianta più di tanto a Parma.
Per Keita il discorso è diverso. È un giocatore con non eccelsa qualità tecnica, ma con molta forza fisica, molta corsa ed è straordinario in fase di interdizione; si è sempre fatta un po’ fatica a capire quale fosse il ruolo ideale per farlo esprimere al meglio; ha iniziato come vertice basso del centrocampo, poi ultimamente ha fatto la mezzala, anche se ha concretizzato poco in area avversaria.
Nonostante una posizione in campo non definita, nell’ultimo anno e mezzo ha dato un grosso contributo al Parma e perderlo sarebbe non da poco potrebbe essere una perdita; dipenderà anche dalle scelte di Cuesta, se si considera che, nell’ultimo periodo del campionato si è visto Nicolussi Caviglia giocare come regista basso. Se andasse via, bisognerà trovare una mezzala con le caratteristiche atletiche di Keita e non credo che sarebbe facile trovare un’alternativa”.
A proposito di Cuesta, crede che possa riconfermarsi al Parma con i risultati ottenuti al suo primo anno?
“Sono felicissimo che sia rimasto. Ho avuto la fortuna di conoscerlo ed è un ragazzo molto in gamba, che ascolta e vuole capire. Ha fatto un ottimo lavoro e merita assolutamente la riconferma.(…) Sono curioso di vedere la sua evoluzione, se quello espresso l’anno scorso sia davvero il suo calcio definitivo o se, invece, abbia in mente un’altra idea del suo Parma. Naturalmente, molto dipenderà dalle scelte di mercato che farà la società, quindi dai calciatori che gli metterà a disposizione. Cuesta è una persona straordinaria, questo credo che sia un grande punto per partire bene in vista del prossimo campionato”.
