Economia e Ambiente

L’importanza delle analisi M.O.C.A.: garantire sicurezza e qualità dei prodotti alimentari

Da sempre la sicurezza igienico/sanitaria degli alimenti rappresenta una priorità assoluta volta a garantire la tutela della salute dei consumatori e la produzione e commercializzazione di alimenti “sicuri”, nonché privi di qualsiasi tipologia di contaminante di natura fisica, chimica e/o biologica che possa essere nocivo. La salubrità di tutto ciò che mangiamo non deriva solo da un controllo del cibo stesso. Un ruolo chiave viene svolto, infatti , anche da ciò che entra in conta o con gli alimenti durante le fasi di preparazione, imballaggio, trasporto, immagazzinamento e, in ultimo, consumo.

I materiali destinati a venire in conta o con gli alimenti , come plastica, vetro, metallo o carta, devono rispettare rigide norma ve per evitare che rilascino sostanze nocive negli alimenti o che modifichino in modo inaccettabile la composizione dei prodotti alimentari o ancora che alterino le caratterische organolettiche.

Piatti , pentole, stoviglie sono definiti “Materiali e Oggetti destinati a venire in Contatto o con gli Alimenti ” (M.O.C.A.) e per questo esistono delle norme e regole precise a cui attenersi per evitare che possano rappresentare un rischio per la salute pubblica.

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Ciascun M.O.C.A. deve presentare specifiche cara eris che a seconda dell’alimento con cui entrerà in conta o: alcuni devono essere resisten all’umidità, altri traspirabili ed altri ancora devono tollerare notevoli sbalzi di temperatura a cui possono essere sottoposti .

MA QUALI SONO I RISCHI PER LA SALUTE? I M.O.C.A., in particolari condizioni, hanno la capacità di trasferire sostanze indesiderate agli alimenti con cui entrano in conta o che possono alterare la qualità del cibo e la sua sicurezza mettendo a rischio la salute del consumatore. I materiali che possono venire a conta o con gli alimenti, perciò, devono essere testa per valutarne la loro sicurezza mediante opportune analisi di laboratorio che comprendono prove di migrazione globale e prove di migrazione specifica.

Queste prove hanno lo scopo di verificare se, e in quali quantità, vengono cedute sostanze dal materiale all’alimento. Nel dettaglio, con il test di migrazione globale si determina la quantità totale di sostanze cedute; mentre il test di migrazione specifica determina la quantità di una certa sostanza, quale ad esempio la formaldeide o un par colare metallo pesante. Tra i materiali più utilizzati nel campo alimentare troviamo, ad esempio, il vetro. Il vetro è composto da sostanze che di per sé non risultano tossiche/nocive. Spesso, però, per conferire durezza e brillantezza, al vetro viene addizionato ossido di piombo che è un metallo pesante molto pericoloso per la salute umana che può determinare l’insorgenza di gravi patologie.

Le materie plastiche, largamente utilizzate negli imballaggi, possono determinare il trasferimento agli alimenti di sostanze nocive, come gli ala (additivi aggiunti alla plastica per aumentarne la flessibilità) che sono responsabili dell’alterazione dell’equilibrio ormonale degli esseri umani o il Bisfenolo A noto per essere una sostanza con effe estrogenici, responsabile dell’alterazione della funzionalità tiroidea e di quella dei sistemi riproduttivo, nervoso e immunitario.

Labsel S.r.l. esegue i test di migrazione specifica e globale per la valutazione dell’idoneità di contenitori, recipienti e utensili al contatto con sostanze alimentari o di uso personale (in conformità al DM 31/03/1973 e ss.mm.ii.) sui seguenti materiali: Plastica, Acciaio, Vetro, Ceramica; Banda stagnata. I test di migrazione sono obbligatori anche ai fini della corre a e che natura dei M.O.C.A. In sintesi, le analisi sui materiali destinati a venire in contatto con gli alimenti sono un elemento chiave per garantire la sicurezza, la qualità e la conformità dei prodotti alimentari. Investire in controlli accura significa tutelare la salute dei consumatori e promuovere un se ore alimentare più responsabile e sostenibile.