Cronaca

Le opere recuperate – Colpo alla Magnani-Rocca e raffica di spaccate: sgominata la banda dei quadri. 5 fermi

Tre capolavori dal valore inestimabile restituiti al patrimonio culturale e una scia di raid notturni stroncata all’alba. Un maxi blitz coordinato dalla Procura della Repubblica di Parma ed eseguito da oltre 100 Carabinieri ha portato all’arresto precautelare di cinque uomini di origine moldava, ritenuti i vertici di una vera e propria associazione per delinquere dedita ai furti e alla ricettazione tra le province di Parma, Reggio Emilia e Modena.

Il furto dei capolavori alla Fondazione Magnani-Rocca

L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa, dal Nucleo Investigativo, dal TPC (Tutela Patrimonio Culturale) e dal RIS di Parma, era scattata lo scorso 23 marzo. Una banda ben organizzata si era introdotta nella Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, asportando tre tele storiche:

  • Paul Cézanne: “Tasse et plat de cerises” (valore stimato: 6 milioni di euro);
  • Pierre-Auguste Renoir: “Les Poissons”, datato 1917 (valore stimato: 3 milioni di euro);
  • Henri Matisse: “Odalisque sur La Terrasse” (valore stimato: 20 mila euro).

L’analisi forense su un estintore e sul manico di un piccone abbandonati sul posto ha permesso agli investigatori di risalire al rivenditore e, successivamente, agli indagati. Un’ulteriore traccia informatica decisiva è arrivata dal monitoraggio delle celle di rete: l’indirizzo IP di uno dei sospettati consultava le schede delle opere trafugate poche ore dopo il colpo.

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Il blitz e la refurtiva ritrovata

Nel corso delle perquisizioni a carico di 15 indagati e fiancheggiatori, i militari hanno rinvenuto i tre preziosi quadri nella disponibilità di uno dei fermati, oltre a decine di migliaia di euro di refurtiva proveniente da altri colpi. I cinque uomini destinatari del fermo sono:

  1. Ciobanu Constantin (classe 1982)
  2. Matenco Sergiu (classe 1983)
  3. Ciobanu Mihail (classe 1995)
  4. Rotari Ion (classe 1985)
  5. Ciobanu Andrei (classe 1981)

La mappa dei 14 raid contestati

L’attività investigativa ha permesso di attribuire alla banda una serie di ben 14 colpi messi a segno tra marzo e agosto 2026:

DataLocalitàObiettivo / Dinamica
23 MarzoTraversetoloFurto delle opere di Cézanne, Renoir e Matisse alla Fondazione Magnani-Rocca.
25 AprileParmaDetenzione illegale di armi: due indagati ripresi mentre occultano una pistola in garage.
29 AprileLesignano de’ BagniRaid notturno in cantiere con asportazione di trapani e motoseghe.
1 MaggioParmaFurto di una cassaforte con 1.700 euro ai danni di una cooperativa.
30 MaggioNocetoIrruzione in un deposito aziendale e fuga a bordo di un mezzo pesante.
3 GiugnoCollecchioTentata spaccata al self-service di un distributore. Fuga a piedi nei campi.
11 GiugnoCollecchioFurto alla cassa dell’impianto sportivo Ecovillage (3.000 euro).
24 GiugnoParmaSpaccata con furgone contro un supermercato e successivo furto di slot machine.
1 LuglioParmaFurto di generi alimentari presso la ditta Zabo Srl (danni superiori a 1.000 euro).
2 LuglioParmaAsportazione della cassaforte (3.600 euro) al ristorante CAMST del Campus universitario.
20 LuglioCastelnovo ne’ MontiFurto di una cassaforte (16.000 euro) con furgone rubato in un supermercato.
28 LuglioFontevivoSpaccata sventata con un trattore rubato all’ATM della Sala Slot Admiral.
3 AgostoParmaFurto di macchinari per oltre 10mila euro in un cantiere di via Budellungo.
8 AgostoParmaFurto di incassi slot e vino presso la Bocciofila Aquila in via Anselmi.